Crudità di pesce per il pranzo del primo dell’anno alle uniche due Lontre Giganti d’Italia

01/01/2021 in Attualità
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Di Redazione

Cru­dità di pesce d’acqua dolce per il pran­zo del pri­mo dell’anno di Felipe e Apalai, le uniche due lon­tre gigan­ti d’Italia che vivono al Par­co Natu­ra Viva di Bus­solen­go: tro­ta tagli­a­ta a dadi­ni e lat­teri­ni nelle due torte pronte da man­gia­re, filet­ti di tro­ta negli scat­oloni da roves­cia­re e cer­care di aprire per sba­farne il con­tenu­to. Assente tut­tavia il lavarel­lo, il pesce che più di tut­ti amano man­gia­re. Un inizio di 2021 come si deve dunque, per i due insep­a­ra­bili fratel­li di dieci e otto anni arrivati per la pri­ma vol­ta nel nos­tro Paese poco più di un anno fa da un par­co zoo­logi­co spag­no­lo. Minac­ciati di estinzione, apparten­gono alla più grande tra le 13 specie di lon­tra esisten­ti, ves­sa­ta in pas­sato dal­la cac­cia per la pel­lic­cia e che oggi rischia di scom­par­ire a causa dell’inquinamento e del­la degradazione dei sis­te­mi flu­vi­ali sudamer­i­cani in cui abi­ta. In Europa, il pro­gram­ma di con­ser­vazione del­la specie ospi­ta in totale 72 individui.

Pis­civori, Felipe e Apalai non sono nuovi alle atten­zioni dei keep­er che ris­er­vano loro sem­pre piat­ti di pesce fres­co da sco­vare tra le roc­ce e i tronchi del repar­to: “Sono due esem­plari molto ener­gi­ci uni­ti da un legame forte, che trascor­rono gran parte del loro tem­po gio­can­do nell’acqua o “impanan­dosi” nel­la sab­bia per poi rit­uf­far­si”, spie­ga lo staff del Par­co Natu­ra Viva che se ne prende cura quo­tid­i­ana­mente. “Nel­la loro dieta non fac­ciamo mai man­care lavarel­lo, tro­ta, agone e carpa e — anche se Felipe è un po’ più schizzi­noso di Apalai — sap­pi­amo bene che apprez­zano”. Tut­tavia il gio­co si sa, richiede un notev­ole dis­pendio di energie. E allo­ra non è raro osser­vare le due lon­tre riposare, l’uno ran­nic­chi­a­to sopra all’altro negli anfrat­ti e sulle roc­ce più amate, men­tre uti­liz­zano la larga coda del fratel­lo come cuscino.

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