Pubblico infreddolito ma tenace per la tradizionale sfida nelle acque, altrettanto fresche, del Porto Vecchio

Cuccagna con tuffo nel lago. Ed è una «cinquina» secca

17/08/2008 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo
Sergio Bazerla

Mat­tia Bar­bazeni, rap­p­re­sen­tante del­la Por­ta del Lion, por­ta a casa anco­ra una vol­ta il tro­feo Cit­ta di Lazise. Uno strap­po ful­mi­neo e inaspet­ta­to e la bandie­ri­na rossa col­lo­ca­ta sul­la cima del­la «cuccagna» è sua. Nonos­tante la pre­sen­za anco­ra con­sis­tente e osti­na­ta del gras­so sul palo col­lo­ca­to ver­ti­cal­mente sulle acque del por­to. È la quin­ta vol­ta che la conquista.Applausi e un tuffo nelle alte e gelide acque del Por­to Vec­chio. Mat­tia è rac­colto dal­la bar­ca di sosteg­no alla man­i­fes­tazione del­la «cuccagna» e con la «V» del­la vit­to­ria salu­ta il pub­bli­co al por­to, in par­ti­co­lare la mam­ma, che dal bal­cone gli gri­da «bravo!».Oltre trem­i­la per­sone infred­do­lite han­no assis­ti­to alla con­quista del­la bandie­ri­na rossa del Palo del­la Cuccagna del Cade­non. E dopo che «El Vecio d’Esperinza», ovvero il giu­dice di gara, Gio­van­ni Olivet­ti, da tut­ti conosci­u­to con il nomigno­lo di Jacke, ha dato il suo respon­so, con­fer­man­do la valid­ità del­la con­quista del Palo del­la Cuccagna, la gara riprende con il posizion­a­men­to del­la bandie­ri­na rossa sul­la cima del palo. Intan­to la mag­gior parte di gras­so è sta­ta tol­ta dai con­cor­ren­ti e forse la pre­sa è più facile. Ci riprovano tut­ti i rap­p­re­sen­tan­ti delle con­trade, ven­ti, in quat­tro squadre.La rin­cor­sa riprende. Quat­tro ten­ta­tivi tut­ti a vuo­to. Uno con il ris­chio di infor­tu­nio per una scivola­ta pau­rosa. Ma l’acqua del por­to, anche se fred­da, quest’anno era alta , con­trari­a­mente alla pas­sa­ta edi­zione dove era davvero bas­sa e molto più ris­chiosa per l’incolumità dei con­cor­ren­ti. Lazise è sta­ta for­tu­na­ta. Si riparte alla cor­sa del­la bandie­ri­na rossa. Si pre­sen­ta uno dei più gio­vani con­cor­ren­ti, classe 1990, Fabio Degani, rap­p­re­sen­tante del­la Por­ta Can­signo­rio. Un buon risul­ta­to anche nel­la pas­sa­ta edi­zione. Ha grin­ta e ci ripro­va. In un bat­tibaleno è sul­la bandie­ri­na e se la por­ta con se con un tuffo impe­ri­ale nelle acque del por­to. La sua per­for­mance è salu­ta­ta con un applau­so. Una affer­mazione di grande stile con i com­pli­men­ti dell’assessore alle man­i­fes­tazioni Clau­dio Bertol­di e del sin­da­co Ren­zo Frances­chi­ni, in pie­di, in tri­buna d’onore.Prima dell’avvio uffi­ciale del­la cor­sa alla con­quista del­la cuccagna, i con­cor­ren­ti , mascherati o in abbiglia­men­to gogliardi­co, si sono cimen­tati in una passerel­la. Una com­mis­sione ha dec­re­ta­to il vinci­tore. I mag­giori con­sen­si a Mar­co Sig­noret­to, al quale va il tro­feo memo­r­i­al Lele Verone­si offer­to dal­la Bir­re­ria Drago.La fes­ta del­l’ospite si con­clude oggi con uno spet­ta­co­lo musi­cale di Caneva­World, alle 21, pre­ce­du­to da quel­lo ded­i­ca­to ai bam­bi­ni «Pip­pi Calzelunghe» gesti­to dal­la Fon­dazione . Ver­so la mez­zan­otte, spet­ta­co­lo pirotec­ni­co sulle acque anti­s­tantie la , offer­to dal­l’as­so­ci­azione campeggiatori.

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