Le molte afriche del Sud Africa

Curiosità di viaggio

12/09/2000 in Curiosità
Di Luca Delpozzo
Dr. DADA & superEva

Qual­cosa di nuo­vo sot­to il sole”. “Il mon­do in un solo Paese”. Cosi’ il Sud Africa offre se stes­sa agli ital­iani, sol­let­i­can­doli con alcune con­sid­er­azioni. Pri­mo, è una des­ti­nazione anco­ra poco fre­quen­ta­ta. Sec­on­do, il cam­bio con la lira è van­tag­gioso (per un otti­mo pas­to la spe­sa, vini com­pre­si, va dalle 30.000 alle 50.000 lire). Ter­zo, il Sud Africa ha un liv­el­lo di moder­nità pari al Nord Amer­i­ca o all’Eu­ropa. Quar­to… si può tele­fonare a casa con il Gsm, che non ha prob­le­mi di ricezione. L’of­fer­ta va dal­l’Africa tradizionale con natu­ra incon­t­a­m­i­na­ta e ani­mali sel­vati­ci a quel­la influen­za­ta dai boeri, dagli ingle­si, dagli indi­ani, dai male­si eccetera. Si spazia dai gran­di parchi (il par­co Kruger, per capir­ci, è grande come il Vene­to) alle metropoli o alle local­ità come Reef City, la cit­tà del­l’oro. L’of­fer­ta sporti­va è a tut­to ton­do: fra le curiosità, l’e­quitazione con gli struzzi. Le sta­gioni sono inver­tite rispet­to alle nos­tre, l’in­ver­no è tem­per­a­to. Per gli ital­iani bas­ta il pas­s­apor­to vali­do, soltan­to in alcune zone è richi­es­ta la pro­fi­las­si antimalarica.