Accordo tra Provincia e Comuni del Garda-Baldo Via libera a uno studio di fattibilità per la costruzione di una nuova arteria, con viadotti e gallerie, che tolga traffico dalla Gardesana

Da Affi a Malcesine su una nuova strada

25/09/2002 in Viabilità
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Di Luca Delpozzo
Alto Lago

Una nuo­va stra­da da Affi a Mal­ce­sine, per col­le­gare il medio con l’al­to lago a monte del­la stra­da litoranea garde­sana. Per elim­inare, quin­di, traf­fi­co e inquina­men­to nei comu­ni del­la riv­iera. Atten­zione: si trat­ta soltan­to di un’idea, ma che potrebbe in futuro con­cretiz­zarsi. In ogni caso, qual­cuno prestis­si­mo com­in­cerà a lavo­rare per dare all’idea una for­ma. Va in ques­ta direzione l’ac­cor­do di pro­gram­ma per «redarre uno stu­dio di fat­tibil­ità del­la stra­da di decon­ges­tion­a­men­to del­la riv­iera vene­ta set­ten­tri­onale del Gar­da» stip­u­la­to tra la Provin­cia e 17 comu­ni del­l’area Gar­da-. L’han­no siglato ieri mat­ti­na, nel­la sede del­la Provin­cia, l’asses­sore provin­ciale alla piani­fi­cazione ter­ri­to­ri­ale Gilber­to Poz­zani e i sin­daci dei comu­ni di Peschiera del Gar­da, Castel­n­uo­vo del Gar­da, Lazise, Pas­tren­go, Cavaion, Affi, , Riv­o­li, Capri­no, Gar­da, Tor­ri del Bena­co, Coster­mano, San Zeno di Mon­tagna, Bren­zone, Mal­ce­sine, Fer­rara di Monte Bal­do e Brenti­no Bel­luno. Nel­la pre­mes­sa del­l’ac­cor­do viene ricorda­to che la «riv­iera vene­ta set­ten­tri­onale del ver­sa in una situ­azione via­bilis­ti­ca attes­ta­ta sul­la stra­da litoranea deter­mi­nan­do situ­azioni non più sosteni­bili di con­ges­tione e di inquina­men­to dei cen­tri abi­tati, penal­iz­zan­do le prove­nien­ze tur­is­tiche prove­ni­en­ti dal­l’au­tostra­da del Bren­nero e dal­l’area del­la cit­tà di Verona». Anche il prog­et­to pre­lim­inare del Piano ter­ri­to­ri­ale provin­ciale (Ptp), dice la pre­mes­sa, «ha inser­i­to tra le infra­strut­ture del­la grande da appro­fondire l’ipote­si di un col­lega­men­to del medio lago con l’al­to lago a monte del­la stra­da litoranea». «Quel­la di una stra­da a monte del­la litoranea è un’idea di 30 anni fa», spie­ga l’asses­sore Poz­zani, «che abbi­amo ripreso in mano e su cui inten­di­amo lavo­rare. Si trat­terebbe di col­le­gare Affi con Mal­ce­sine, riqual­i­f­i­can­do innanz­i­tut­to il trat­to tra Affi e Coster­mano e quin­di, nel suc­ces­si­vo trat­to che è par­ti­co­larmete del­i­ca­to, di prog­ettare alcu­ni trac­ciati, che potreb­bero com­pren­dere gal­lerie e viadot­ti. Ma l’ac­cor­do è soltan­to per uno stu­dio di fat­tibil­ità, cioè per la prim­is­si­ma fase di un prog­et­to. L’in­car­i­co di real­iz­zare lo stu­dio ver­rà asseg­na­to a docen­ti uni­ver­si­tari e la delib­era di asseg­nazione andrà tra 15–20 giorni in Con­siglio provin­ciale». In base all’ac­cor­do stip­u­la­to ieri, la Provin­cia si impeg­na ad affi­dare l’in­car­i­co del­lo stu­dio di fat­tibil­ità nel rispet­to delle nor­ma­tive vigen­ti sul­la base di appos­i­to dis­ci­pli­nare e a coor­dinare l’azione delle altre par­ti in modo di pro­cedere con sol­leci­tu­dine a real­iz­zare lo stu­dio. I comu­ni s’im­peg­nano a con­tribuire per finanziare gli oneri per redarre lo stu­dio, che costerà 100 mila euro, cias­cuno con la quo­ta di 5.000 euro; il resto sarà a cari­co del­la Provin­cia. Il trasfer­i­men­to delle somme stanzi­ate sarà effet­tua­to a richi­es­ta del­la Provin­cia entro il 31 mag­gio del­l’an­no prossi­mo e comunque alla pre­sen­tazione del­la boz­za con­cor­da­ta del­lo stu­dio di fat­tibil­ità. L’ac­cor­do di pro­gram­ma vale cinque anni.

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