Il progetto prevede nuovi parcheggi, sale riunioni, una palestrina e doppi spogliatoi, il tutto nel rispetto dell'ambiente. Va in appalto l'ampliamento del terreno di gioco d'Oltresarca

Da campo a «cittadella dello sport»

12/12/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Arco

Han­no dovu­to atten­dere un po’ più del pre­vis­to causa i con­tinui aggius­ta­men­ti appor­tati al prog­et­to orig­i­nale ma alla fine tut­ti i 4500 abi­tan­ti del­l’Oltre­sar­ca, dai non­ni ai nipo­ti­ni, pos­sono dirsi final­mente con­tenti. Entro breve, infat­ti, par­tirà la gara d’ap­pal­to per i lavori di sis­temazione del cam­po sporti­vo di Bolog­nano. E definire l’opera un mero ampli­a­men­to è quan­tomai riduttivo.Ieri mat­ti­na l’asses­sore allo sport Fab­rizio Miori ha provve­du­to ad illus­trare nei det­tagli l’e­lab­o­ra­to prog­et­tuale esec­u­ti­vo. «Quel­lo che inizial­mente era nato come un prog­et­to per un pic­co­lo inter­ven­to di manuten­zione — ha spie­ga­to Miori — si è trasfor­ma­to in qual­cosa di molto più grande e com­p­lesso. In prat­i­ca andremo a rifare com­ple­ta­mente l’in­tera strut­tura sporti­va per ren­der­la mag­gior­mente fun­zionale alle esi­gen­ze del­la popo­lazione. Innanz­i­tut­to ver­rà amplia­to il ter­reno di gio­co che sarà por­ta­to dal­l’at­tuale super­fi­cie di 100 per 50 metri a quel­la di 105 per 60. E ver­rà rifat­to anche il man­to erboso. Poi per le ragioni che si pos­sono intuire, det­tate da motivi di sicurez­za, divider­e­mo la zona di acces­so e parcheg­gio del pub­bli­co da quel­la d’in­gres­so dei gio­ca­tori. Sos­ti­tuire­mo la recinzione e pre­dis­porre­mo anche l’impianto di illu­mi­nazione del cam­po, in parte ad ener­gia foto­voltaica, men­tre per quan­to con­cerne il dis­cor­so ter­mi­co alla cal­da­ia a metano inte­gr­ere­mo i pan­nel­li solari. Le pan­chine per le squadre andremo a costru­ir­le sul lato sud, ver­so Riva, ma inter­rate». Le novità, però, non finis­cono qui. «Nel prog­et­to — ha pros­e­gui­to l’asses­sore arcense — è pre­vista anche la real­iz­zazione di un campet­to d’al­lena­men­to di 45 metri per 30, quin­di più grande del clas­si­co cam­po di cal­cio a 5. Ma l’im­peg­no mag­giore è servi­to per pre­dis­porre la palazz­i­na servizi. In pri­ma istan­za ave­va­mo scar­ta­to l’idea di scen­dere sot­toter­ra ma dopo diverse riu­nioni, e vista anche la nat­u­rale con­for­mazione del ter­reno, abbi­amo deciso di cam­biare rot­ta. Nel­l’in­ter­ra­to tro­ver­an­no, così, pos­to due spoglia­toi più quel­lo per la ter­na arbi­trale, un locale che potrà essere adibito a palestra e la sala riu­nioni del­la Sti­vo. Al piano ter­ra, invece, si ricav­er­an­no altri due spoglia­toi, una sala comune e i bag­ni per il pub­bli­co». Il cos­to del­l’­opera ammon­ta ad un mil­ione e 154 mila euro. Se tut­to fil­erà per il ver­so gius­to i lavori potran­no iniziare ver­so feb­braio (sen­za creare fas­ti­di all’at­tiv­ità ago­nis­ti­ca) e con­clud­er­si entro l’anno.