Giornata mondiale per la bonifica Il «bottino» dei sub è stato il doppio dell’anno scorso

Da fondali e spiagge 460 chili di rifiuti

27/09/2003 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Salvo D’Andrea

È sta­ta effet­tua­ta la pulizia dei fon­dali a Cisano in occa­sione del­la gior­na­ta mon­di­ale per la bonifi­ca dei mari e laghi orga­niz­za­ta dal­la Padi Europe per il prog­et­to Aware (acquat­ic world awarenes, respon­s­abil­i­ty and edu­ca­tion). Gli uomi­ni di Obi­et­ti­vo Sub del­la Soci­età nazionale di sal­va­men­to e quel­li del­la Not Nor­mal sub, i 200 eco volon­tari, han­no por­ta­to a riva 460 chili di rifiu­ti, più del doppio del­lo scor­so anno.La pulizia è sta­ta fat­ta sul litorale anti­s­tante il camp­ing Cisano. Il «bot­ti­no»: cop­er­toni di auto, tronchi di alberi, sedie di plas­ti­ca rotte, arma­di com­poni­bili in fer­ro, lat­tine per bib­ite, un faro di util­i­taria, pezzi di fer­ro, plas­ti­ca e poli­s­tiro­lo in quan­tità inim­mag­in­abile, pan­nel­li di leg­no, occhialet­ti, pinne e tan­tis­si­mi coc­ci di vetro. Le notizie più con­for­t­an­ti sono riferite dai sub­ac­quei che han­no parte­ci­pa­to all’«International cleanup day»: a fare da por­tav­oce è Mas­si­m­il­iano Canos­sa, diret­tore tec­ni­co del­la Obi­et­ti­vo Sub, scuo­la sub­ac­quei di Verona: «Il nos­tro lago è più puli­to di quan­to si pen­sasse, lo con­fer­ma il fat­to che è popo­la­to dalle famose alborelle, pesce che in tan­ti davano in via di estinzione a causa del pre­sun­to inquina­men­to del lago. I 52 sub che han­no parte­ci­pa­to alla bonifi­ca sono arrivati a cir­ca 300 metri dal­la riva e han­no rifer­i­to che i fon­dali sono sostanzial­mente puli­ti, ecco per­ché sono state viste tante alborelle, solo dai 5 ai 10 metri di pro­fon­dità si sono viste alghe ma anche quel­la pro­fon­dità è popo­la­ta da tutte le specie di pesce che abi­tano il lago». Un’altra con­fer­ma arri­va da Daniele Antoli­ni che si è spin­to fin oltre cinque metri di pro­fon­dità e a tre­cen­to metri dal­la riva: «Ave­vo avu­to notizia da altri sub che i fon­dali era­no abi­tati da gam­beri gigan­ti e nonos­tante la vis­i­bil­ità non fos­se delle migliori, ho volu­to vedere con i miei occhi. Con­fer­mo di avere incon­tra­to numerose famiglie di gam­beri gigan­ti, la loro lunghez­za si aggi­ra sui 15–18 centrimetri». Diver­so è la situ­azione del­la spi­ag­gia. A fare il pun­to è Nico­la Soli­man, del­la Soci­età nazionale di sal­va­men­to: «Con­stata­to che i fon­dali sono meglio trat­tati dai fre­quen­ta­tori del lago, dob­bi­amo invece lamentar­ci di quel­li che scam­biano le spi­agge per con­teni­tori di rifiu­ti. Abbi­amo trova­to di tut­to, ma quel­lo che ci ha sor­pre­so ama­ra­mente, è sta­ta la quan­tità notev­ole di vetri rot­ti, soprat­tut­to di bot­tiglie, spar­si dap­per­tut­to. È impens­abile che un fre­quen­ta­tore di spi­agge edu­ca­to, se rompe una bot­tiglia, non rac­col­ga i coc­ci». La man­i­fes­tazione si è con­clusa con l’estrazione dei pre­mi per la parte­ci­pazione alla sec­on­da edi­zione del­la gior­na­ta mon­di­ale per la bonifi­ca dei fon­dali e spi­agge: il pre­mio mag­giore è anda­to a Vanes­sa Pan­dol­fo, bor­sone per sub, men­tre a tut­ti i bam­bi­ni che han­no parte­ci­pa­to è sta­to ris­er­va­to il gio­co denom­i­na­to «papà ti sal­vo io» che inseg­na come com­por­tar­si edu­cata­mente in spi­ag­gia e sul lago.