Si allarga via Sabbioni: destino da circonvallazione?

Da mulattiera a grande arteria

05/06/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Gianluca Marcolini

Coster­an­no all’in­cir­ca un mil­iar­do e mez­zo e trasformer­an­no via Sab­bioni, la stra­da che dal Lin­fano con­duce a S. Gior­gio, pas­san­do per le cam­pagne del Cre­tac­cio, in un impor­tante col­lega­men­to viario. I lavori di sis­temazione ed allarga­men­to del­la malmes­sa car­reg­gia­ta pren­der­an­no il via entro qualche mese e dur­eran­no, all’in­cir­ca, un anno. Nel­l’ul­ti­ma sedu­ta di giun­ta l’esec­u­ti­vo arcense ha approva­to il ban­do del­la gara d’ap­pal­to che rimar­rà aper­to fino a ven­erdì mattina.L’intervento approva­to dal­l’am­min­is­trazione comu­nale prevede la real­iz­zazione di alcune opere d’ur­ban­iz­zazione nel­l’area arti­gianale sit­u­a­ta ai pie­di del monte Brione dove, recen­te­mente, si sono inse­di­ate alcune ditte ed imp­rese del­la Busa. Una zona strate­gi­ca des­ti­na­ta, in tem­pi bre­vi, ad un ulte­ri­ore svilup­po in ter­mi­ni d’aziende occu­pate. Un’area che è sor­ta, però, ai con­fi­ni del tes­su­to indus­tri­ale del Lin­fano, prati­ca­mente in aper­ta cam­pagna, e quin­di poco servi­ta dalle nec­es­sarie infra­strut­ture. Da qui la deci­sione di sis­temare e, soprat­tut­to, d’am­pli­are via Sab­bioni per con­sen­tire alle varie imp­rese un acces­so adegua­to alle loro esi­gen­ze lavo­ra­tive. Assieme all’al­larga­men­to del­la sede stradale il prog­et­to prevede anche la pre­dis­po­sizione del­la rete fog­nar­ia (quel­la esistente è insuf­fi­ciente) e di quel­la tec­no­log­i­ca (illu­mi­nazione, tele­fono e fibre ottiche). Ad accol­lar­si la mag­gior parte del­la spe­sa saran­no le stesse ditte inter­es­sate all’­op­er­azione. «Con i fron­tisti del­l’area arti­gianale del Cre­tac­cio — spie­ga l’ingeg­n­er Cam­postri­ni, diri­gente del­l’uf­fi­cio tec­ni­co del comune di Arco — la giun­ta ha stip­u­la­to un’ap­posi­ta con­ven­zione per cui le ditte s’im­peg­nano a pagare un onere di con­ces­sione supe­ri­ore di qua­si il doppio del nor­male (25 mila al metro quadro anziché 11 mila). Questo dovrebbe coprire qua­si intera­mente il cos­to del­l’­op­er­azione, las­cian­do all’am­min­is­trazione sola­mente una min­i­ma parte da assol­vere. L’in­ter­ven­to avrà come effet­to anche quel­lo di real­iz­zare un col­lega­men­to decisa­mente impor­tante per la rete viaria arcense ed altog­a­rde­sana». Via Sab­bioni, infat­ti, è des­ti­na­ta, in questo modo, a tra­mu­tar­si in una diret­trice di grande flus­so su cui, molto prob­a­bil­mente, con­fluirà gran parte del traf­fi­co prove­niente dal Lin­fano e diret­to sia a S. Gior­gio che sul­la nevral­gi­ca via S. Cate­ri­na. Sen­za con­tare, poi, che nei piani del­la Provin­cia c’è pure la volon­tà di costru­ire, all’al­tez­za del Cre­tac­cio, un ponte sul Sar­ca da ret­ti­fi­care pro­prio su via Sab­bioni. Che diven­terebbe, così, una sor­ta di nuo­va Grande Circonvallazione.

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