Il confronto, che si ripete da 5 anni, è stato vinto da Emanuele Corli

Da Solferino a Mantova in bici E’ la sfida di avvocati e giudici

17/12/2000 in Curiosità
Di Luca Delpozzo
Enzo Trigiani

Tenen­do fede a una tradizione avvi­a­ta cinque anni fa, mag­is­trati e avvo­cati bres­ciani che aderiscono al sodal­izio ciclis­ti­co «Jus sport Bres­cia» si sono nuo­va­mente con­frontati in sel­la alle loro bici su un sug­ges­ti­vo per­cor­so a Cav­al­lo tra Gar­da e Man­to­va. «Sorveg­liati» dal pres­i­dente Giuseppe Cusi­mano in plan­cia di coman­do sull’ammiraglia, Rober­to Spanò, Bruno Giampaoli, Giu­liano Fontane­si, Raf­faele Dal Por­to, Vit­to­rio Min­ervi­ni, Ste­fano San­ti, Giuseppe Pesce, Gio­van­ni Redael­li, Ste­fano Mar­chioni, Francesco Bres­ciani, Arturo Gus­sa­go, Ren­zo Nardin, Faus­to Fon­dri­eschi, Clau­dio Bono­mi, Sil­via Vezzi­ni, Emanuele Cor­li, Davide Maiset­ti e Ange­lo Man­a­trizio (assis­ti­ti dal medico sociale Gior­gio Zanac­chi e dal team man­ag­er Wal­ter Berga­m­aschi) si sono dati battaglia da Solferi­no fino al San­tu­ario delle Gra­zie (alle porte di Man­to­va) e ritorno. A spun­tar­la sul­la ram­pa finale che por­ta alla torre civi­ca di Solferi­no è sta­to Cor­li, una ruo­ta avan­ti a San­ti, Bres­ciani, Giampaoli e Pesce. Sul per­cor­so il grup­po è sta­to assis­ti­to da Aldo Bal­as­so, mec­ca­ni­co del­lo Jus sport, un pas­sato azzur­ro nel­la Nazionale ciclis­ti­ca dilet­tan­ti tra il ’65 e il ’67. Il suo pal­mares con­ta 87 vit­to­rie da dilet­tante, e la dodices­i­ma piaz­za ai mon­di­ali del ’65 in Spagna. Nel raduno con­viviale di fine gara, Cusi­mano ha con­seg­na­to un riconosci­men­to al gip Spanò (azzur­ro nel­la Nazionale mag­is­trati di cal­cio), a Min­ervi­ni, Del Por­to, Bal­as­so, Zanac­chi e a Berga­m­aschi, deus ex machi­na dell’organizzazione.