In una settimana raccolti ben 105 quintali di materiale da compostaggio che non finirà alla discarica comprensoriale. Grande adesione per la raccolta differenziata dei «rifiuti umidi»

Dagli alberghi di Riva un aiuto alla Maza

27/07/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Riva del Garda

È par­ti­ta da poco più di una set­ti­mana, ma a Riva la rac­col­ta dei “rifiu­ti umi­di” delle gran­di uten­ze — gli alberghi, per inten­der­ci — sta già dan­do otti­mi risul­tati. A fornire i pri­mi dati del nuo­vo servizio, il pri­mo di questo tipo nei comu­ni del C9, è un sod­dis­fat­to Vin­cen­zo Ces­chini­La pri­ma nota pos­i­ti­va arri­va dal numero di alberghi che han­no ader­i­to all’inizia­ti­va, ben 65. Prati­ca­mente tut­ti le strut­ture rivane e chi anco­ra non con­ferisce i pro­pri rifiu­ti umi­di (sono gli avanzi delle pietanze che riman­gono nei piat­ti e gli scar­ti delle cucine) è “trat­tenu­to” da moti­vazioni mera­mente tec­niche come, ad esem­pio, la man­can­za degli spazi nec­es­sari. «Prob­le­mi — assi­cu­ra Ces­chi­ni, con­sigliere del­e­ga­to all’am­bi­ente — che risolver­e­mo in fret­ta e che ci porter­an­no ad incre­mentare ulte­ri­or­mente la quan­tità di rifiu­ti rac­colti». Nei pochi giorni di atti­vazione, l’ ”umi­do” con­fer­i­to dalle strut­ture alberghiere ha rag­giun­to il lus­inghiero tra­guar­do dei 105 quin­tali e, solo nel­la gior­na­ta di mer­coledì 25 luglio, i quin­tali rac­colti sono sta­ti cir­ca 19». Una vera e pro­pria mon­tagna di mate­ri­ale che anziché finire alla Maza, pren­derà la stra­da di Iso­la del­la Scala, in provin­cia di Verona, dove è in fun­zione un cen­tro di com­postag­gio. «È un pri­mo risul­ta­to che pre­mia i nos­tri sforzi — con­tin­ua Ces­chi­ni — ma con­ti­amo presto di arrivare ad una rac­col­ta di 25 quin­tali di “umi­do” al giorno. Ciò con­tribuirà notevol­mente a pro­l­un­gare la vita del­la nos­tra dis­car­i­ca e, allo stes­so, con­sen­tirà al comune di Riva di risparmi­are denaro prezioso».Soldi che ven­gono già da ora “dirot­tati” su altre inizia­tive dirette a mil­gio­rare la . «Pro­prio così — con­fer­ma il con­sigliere — dal 6 agos­to par­tirà la rac­col­ta del vetro per i pub e i bar del cen­tro stori­co. Un’Ape passerà due volte alla set­ti­mana, in orari che con­corder­e­mo con gli stes­si gestori con cui avre­mo presto un incon­tro, e rac­coglierà bot­tiglie, vasi e con­teni­tori d’og­ni genere in vetro».Novità arrivano anche per quan­to riguar­da il crm (cen­tro recu­pero mate­ri­ali dove ven­gono con­fer­i­ti car­ta, plas­ti­ca, indu­men­ti e mate­ri­ale ingom­brante) che attual­mente si tro­va in local­ità Pasi­na e che ormai, vis­to il suc­ces­so del­la sper­i­men­tazione — a cui han­no ader­i­to anche i comu­ni di Ten­no e Arco che qualche mese fa han­no fir­ma­to una con­ven­zione con Riva — deve essere trasfer­i­to in un’area più ampia.«Martedì prossi­mo — riv­ela Ces­chi­ni — è sta­to con­vo­ca­to un con­siglio comu­nale ad hoc che voterà sul trasfer­i­men­to del cen­tro rac­col­ta in un nuo­vo spazio di cir­ca 2000 metri qua­drati alla Bal­tera. Votazione nec­es­saria entro il prossi­mo 31 luglio, ter­mine ulti­mo per avere dirit­to ai finanzi­a­men­ti e l’area, oppor­tu­na­mente attrez­za­ta, potrà essere uti­liz­za­ta già dal gen­naio del 2003».

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