Questa sera nell’anfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera il comico propone «Insalata di riso» Solenghi, un menù a base di risate

Dagli esordi con il «Trio» alle divertenti imitazioni

18/07/2000 in Spettacoli
Di Luca Delpozzo

Prosa, operetta, bal­let­to, opera lir­i­ca… C’è un po’ di tut­to nel cartel­lone del­la Sta­gione esti­va del Vit­to­ri­ale di Gar­done Riv­iera, dove stasera alle 21,15 si esi­bisce Tul­lio Solenghi, che, insieme con Mas­si­mo Giu­liani, pre­sen­ta «Insala­ta di riso». Gen­ovese, 52 anni, Tul­lio Solenghi è conosci­u­to anche e soprat­tut­to come com­po­nente del famoso, anche se ora­mai sci­olto, Trio (insieme a lui c’erano Anna March­esi­ni e Mas­si­mo Lopez). È pro­pio col Trio che, nell’84, Solenghi iniz­iò a far­si conoscere nel mon­do del­lo spet­ta­co­lo, con­ducen­do il pro­gram­ma radio­fon­i­co «Helza­pop­pin». Dal­la radio alla tele­vi­sione fu un amen. Nell’85, infat­ti, Enzo Tra­pani li volle al «Tas­tom­at­to», cui seguirono parte­ci­pazioni a «Domeni­ca In», «Fan­tas­ti­co» ed altre trasmis­sioni tele­vi­sive. Il colpo grosso, però, March­esi­ni, Solenghi e Lopez lo ass­es­tarono nel 1990, con la for­tu­na­ta par­o­dia, trasmes­sa in pri­ma ser­a­ta, ded­i­ca­ta ai «Promes­si Sposi» di Man­zoni. Nel ’95 il Trio si sci­olse. E se Lopez iniz­iò subito a lavo­rare da solo, Solenghi e la March­esi­ni fecero anco­ra un pro­gram­ma insieme: «La rossa del Roxy bar». Il des­ti­no, però, era già seg­na­to, tant’è vero che anche le strade di Tul­lio e Anna si divis­ero. Tra i fiori all’occhiello del «solista» Solenghi, ricor­diamo alcu­ni pro­gram­mi tele­vi­sivi di suc­ces­so, come la parte­ci­pazione, accan­to a Gian­car­lo Mag­a­l­li, a «Domeni­ca In», e la con­duzione del pro­gram­ma cult di Canale 5, «Striscia la notizia» (sen­za dimen­ti­care la pub­lic­ità, che per alcu­ni mesi ci ha martel­la­to quo­tid­i­ana­mente su tut­ti i canali tele­vi­sivi, di una famosa mis­cela di caf­fè). Stasera Solenghi si dà al teatro. «Insala­ta di riso», infat­ti, è uno spet­ta­co­lo di cabaret nel quale il comi­co pre­sen­ta una car­rel­la­ta dei per­son­ag­gi più famosi cui ha dato vita in questi anni. Ecco come lo stes­so inter­prete pre­sen­ta la sua per­for­mance: «Fedele alla teo­ria sec­on­do la quale una risa­ta ci liber­erà dalle angosce del quo­tid­i­ano, in questo mio menù pro­pon­go il riso, piat­to forte del­la ser­a­ta, sec­on­do le ricette alla moda. Si inizia con un antipas­to che pre­sen­ta i miei esor­di, l’impatto con la tele­vi­sione e l’incontro con l’immancabile Pip­po Bau­do». Con il pri­mo piat­to, con­tin­ua Solenghi, «vado sul clas­si­co, con il reper­to­rio che ha carat­ter­iz­za­to gli anni del Trio (cre­do che basti ricor­dare Ren­zo Tra­magli­no…). Come sec­on­do, invece, pro­pon­go un tris di assag­gi che ho già servi­to a Domeni­ca In: la Ier­voli­no, Zeman e Car­lo d’Inghilterra. E quan­do più tar­di arriverà il mago Omel­ma, sig­nifi­ca che siamo vera­mente alla fine…».