Gardesana percorribile ma solo nelle ore diurne e con tanto di «scorta»

Dal 10 giugno via al traffico a senso unico alternato

30/03/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Sergio Botta

La data è con­fer­ma­ta: tra il 20 e il 25 luglio la nuo­va gal­le­ria tra Limone e Riva del Gar­da aprirà al traf­fi­co. Ma la vera novità per quan­to riguar­da le con­dizioni del­la Garde­sana è un’altra: l’utilizzo del vec­chio trat­to esistente sarà pos­si­bile dal 10 giug­no a sen­so uni­co alter­na­to nelle ore diurne, dopo che saran­no ter­mi­nati i lavori di mes­sa in sicurez­za. Una ver­i­fi­ca del­la situ­azione geo­log­i­ca e delle pro­poste prog­et­tuali, oltre ad appro­fondi­men­ti di carat­tere tec­no­logi­co ese­gui­ti dal Politec­ni­co di (l’ingegner Gian­car­lo Loda) e dal Gold­er asso­ciates geo­analy­sis (l’ingegner Liv­io Locatel­li), han­no infat­ti sta­bil­i­to che il liv­el­lo di ris­chio è molto bas­so. La con­seguen­za? Si può aprire la vec­c­chia arte­ria per un mese in atte­sa che la nuo­va gal­le­ria (di cir­ca 6 chilometri) pos­sa entrare in fun­zione. A dire il vero gli scavi, gli impianti di aer­azione e di illu­mi­nazione dovreb­bero essere ter­mi­nati entro la sec­on­da decade di giug­no, ma ci vor­rà anco­ra un mese per l’apertura del tun­nel che dovrebbe porre fine, anche se tem­po­ranea­mente, al tor­men­tone dei col­lega­men­ti per Limone e Riva. L’assessore provin­ciale ai Lavori pub­bli­ci, , è sod­dis­fat­to per la pos­si­bil­ità di uti­liz­zare il vec­chio trat­to, e spie­ga subito che «è pre­vis­to un pas­sag­gio di 5500 per­sone al giorno per con­sen­tire l’accesso agli alberghi e il riforn­i­men­to mer­ci». Un numero che con­sen­tirebbe di non com­pro­met­tere la sta­gione tur­is­ti­ca di un com­pren­so­rio che, dal dicem­bre 2000, sta sof­fren­do in ter­mi­ni di pre­sen­ze tur­is­tiche e di col­lega­men­ti. Ma non è fini­ta, per garan­tire il mas­si­mo liv­el­lo di sicurez­za, il pas­sag­gio delle auto sul­la vec­chia stra­da sarà guida­to dal­la polizia stradale, dai vig­ili urbani o dal­la . E la gal­le­ria? L’intero inter­ven­to per il nuo­vo tun­nel com­por­ta una spe­sa di 75 mil­iar­di, e trenta ser­vono sola­mente per gli scavi. E i lavori, iniziati il 26 feb­braio, stan­no proce­den­do a Nord, a Sud e al cen­tro. Le due ammin­is­trazioni provin­ciali di Bres­cia e di Tren­to stan­no lavo­ran­do in sin­er­gia attra­ver­so i respon­s­abili, Car­lo Fac­cin e Clau­dio Bor­tolot­ti. L’assessore Paroli­ni ha pure sot­to­lin­eato l’impegno del­la Provin­cia di arrivare a una sis­temazione defin­i­ti­va del­la 45 bis da Gargnano a Limone. L’Anas ha richiesto a questo propos­i­to al min­is­tero dei Lavori pub­bli­ci un finanzi­a­men­to di 400 mil­iar­di per real­iz­zare il rad­doppio del­la gal­le­ria ogi­vale di Gargnano, un adegua­men­to del­lo svin­co­lo di Tig­nale, altri tun­nel e trat­ti in gal­le­ria arti­fi­ciale. «Per ora — spie­ga l’assessorei — abbi­amo a dis­po­sizione solo 8 mil­iar­di, più altri 40 ma ero­ga­bili in cinque anni. Res­ta la richi­es­ta al gov­er­no del finanzi­a­men­to da 400 rim­borsabile con un mutuo ven­ten­nale». Per finire, l’assessore ha antic­i­pa­to che in autun­no il traf­fi­co sul­la Garde­sana sarà di nuo­vo inter­rot­to per com­pletare la gal­le­ria in costruzione.

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