Il Consorzio Tutela Lugana DOC presente al 40° Vinitaly 2006

Dal 6 al 10 marzo a Verona

05/04/2006 in Enogastronomia
Di Luca Delpozzo

Potrebbe essere con­sid­er­a­ta un antepri­ma inter­nazionale la degus­tazione dei , 2005, che si potrà effet­tuare nel cor­so del­la 40a edi­zione di 2006. Al 2° piano del “Pala­ex­po Lom­bar­dia”, che da un paio d’anni ospi­ta vini e pro­dut­tori lom­bar­di. Il pro­pone infat­ti la pos­si­bil­ità di pren­dere con­tat­to con la nuo­va pro­duzione da poco in com­mer­cio di uno dei vini bianchi “nazion­ali” con­sid­er­a­to da più par­ti fra i migliori in produzione.Alcune set­ti­mane orsono Ange­lo Peretti, grande inten­di­tore ed esper­to dell’enologia nazionale ed inter­nazionale, ha avu­to modo di degustare anche se anco­ra non in bot­tiglia, un buon numero di Lugana prel­e­vati diret­ta­mente dalle bot­ti di varie can­tine, e quin­di non anco­ra pron­ti per essere mes­si in com­mer­cio, rius­cen­do ad avere così le prime impres­sioni sul quel­lo che sarà la realtà dell’ultima vendemmia.“L’annata 2005 si prospet­ta­va come un’annata par­ti­co­lar­mente crit­i­ca per­ché le piogge, come si ricorderà, sono state par­ti­co­lar­mente insis­ten­ti e invece abbi­amo avu­to anco­ra una vola­ta la dimostrazione che in Lugana i vig­naioli san­no lavo­rare molto bene tant’è che un’annata osti­ca dif­fi­cile e crit­i­ca come quel­la del 2005 ha comunque for­ni­to vini asso­lu­ta­mente puli­ti ed inter­es­san­ti. Alcu­ni vini addirit­tura riescono ad inter­pretare l’annata in maniera splen­di­da con queste note di clo­ro­fil­la e di idro­car­buri che apparten­gono sicu­ra­mente al panora­ma degli otti­mi bianchi. L’unica carat­ter­is­ti­ca cosi par­ti­co­lare del Lugana 2005 rispet­to all’annata prece­dente è che sarà davvero un Lugana rel­a­ti­va­mente gio­vane l’annata 2005 non sarà prob­a­bil­mente da lun­go invec­chi­a­men­to ma una beva stra­or­di­nar­i­a­mente buona per l’immediato”.E con queste pre­messe cer­ta­mente l’invito ad una degus­tazione è d’obbligo anche per­ché al Vini­taly, pres­so lo stand del Con­sorzio Tutela saran­no pre­sen­ti le pro­duzione di tut­ti i pro­dut­tori ader­en­ti al Con­sorzio stes­so che, lo ricor­diamo abbrac­cia due regioni, Vene­to e Lom­bar­dia, ed altret­tante province, Bres­cia e Verona, inter­es­san­do super­fi­ci pro­dut­tive di cinque comu­ni: Lona­to, Desen­zano del Gar­da, Sirmione, Poz­zolen­go e Peschiera del Gar­da. La super­fi­cie totale del­la pro­duzione del Lugana oggi si attes­ta su cir­ca 710 ettari vitati con la carat­ter­is­ti­ca di avere un uni­co vit­ig­no il “Tur­biana”. I soci ader­en­ti al Con­sorzio di Tutela sono un centi­naio, con una pro­duzione com­p­lessi­va di cir­ca 50.000 ettolitri di per un totale di oltre 5.000.000 bot­tiglie prodotte fra Lugana, Lugana Supe­ri­ore e Lugana spumante.