Dal 9 giugno apertura serale per il Parco con il nuovo gioco per tutti i bimbi inclusivo e a “km zero”

08/06/2017 in Attualità
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Di Redazione

L’inizio dell’estate por­ta con sé novità impor­tan­ti al : tor­nano le aper­ture ser­ali. Da ven­erdì 9 giug­no can­cel­li aper­ti per i vis­i­ta­tori fino alle 21.00 nei giorni di ven­erdì e saba­to, ma c’è di più: chi vor­rà iniziare la pro­pria cam­mi­na­ta all’interno del Par­co nel pomerig­gio, potrà far­lo acqui­s­tan­do un bigli­et­to ridot­to di 10 euro a par­tire dalle 17:00, per la sola zona pedonale. La tar­if­fa è val­i­da sia per adul­ti che per bam­bi­ni, che sot­to i 5 anni non pagano.

Abbi­amo volu­to regalare ai nos­tri vis­i­ta­tori un’esperienza diver­sa dal soli­to, offren­do loro la pos­si­bil­ità di allun­gare il tem­po di per­ma­nen­za e ammi­rare le nos­tre specie in orari incon­sueti”, affer­ma Cesare Avesani Zabor­ra, diret­tore sci­en­tifi­co del Par­co Natu­ra Viva. “Un occhio di riguar­do anche a chi, di ritorno da una gita, vor­rà fer­mar­si da noi nel pomerig­gio: anche per loro è sta­to pen­sato il bigli­et­to ridot­to, acquista­bile a par­tire dalle 17:00, al cos­to di 10 euro per la sola zona pedonale. Sarà molto inter­es­sante osser­vare come, soprat­tut­to nelle gior­nate molto calde, le prime ore del­la sera siano quelle che gli ani­mali preferiscono per inter­a­gire tra loro, gio­care e man­gia­re”. E’ pro­prio all’imbrunire infat­ti che i pic­coli del Par­co fan­no capoli­no dalle loro tane, men­tre i gen­i­tori godono delle ultime ore di luce: se in Amer­i­ca i cani del­la pra­te­ria amano gio­care tra loro scom­paren­do di tan­to in tan­to nelle tane, nei sen­tieri d’Africa i suri­cati godono del sole delle ultime ore del­la gior­na­ta.

Parole d’ordine “inclu­siv­ità” e sosteni­bil­ità ambi­en­tale: le “ani­malia­di”, l’area ded­i­ca­ta allo sport del Par­co Natu­ra Viva, si arric­chisce di un nuo­vo gio­co pen­sato per essere fruibile da tut­ti i bam­bi­ni, con ogni gra­do di dif­fi­coltà moto­ria o visi­va. Con­trasti acce­si di col­ori, due scivoli molto ampi e altezze com­misurate a tut­ti i pun­ti di vista per­me­t­tono ai bam­bi­ni di gio­care assieme sen­za dis­tinzioni di abil­ità, anche segui­ti dai pro­pri accom­pa­g­na­tori. Ma c’è di più: si trat­ta di una strut­tura ludi­ca costru­i­ta intera­mente con leg­no di castag­no cer­ti­fi­ca­to delle Pic­cole Dolomi­ti, prove­niente da un bosco dif­fu­so di cir­ca 33 ettari tra gli altopi­ani vicen­ti­ni del Care­ga e del Pasubio. Una strut­tura a “km zero”, che non solo può essere godu­ta da tut­ti ma che offre nuo­va sper­an­za anche ad una pic­co­la econo­mia mon­tana che sta­va suben­do l’abbandono dei pro­pri castag­neti. E il Par­co Natu­ra Viva è il pri­mo par­co zoo­logi­co d’Italia a dotar­si di una strut­tura di questo tipo, for­ni­ta da Poz­za 1865 srl, azien­da stor­i­ca di San Quiri­co, in provin­cia di Vicen­za.

Si trat­ta di un prodot­to finale che ha una fun­zione sociale sia nel suo uti­liz­zo finale, sia nel­la fil­iera di costruzione”, spie­ga Cesare Avesani Zabor­ra, diret­tore sci­en­tifi­co del Par­co Natu­ra Viva. “Con il nos­tro con­trib­u­to, abbi­amo volu­to offrire un sosteg­no a tut­ti i pro­dut­tori che lavo­ra­no la fil­iera del bosco e che con­tribuis­cono a man­tenere in equi­lib­rio un eco­sis­tema abi­ta­to dall’uomo. Anche questo sig­nifi­ca tute­lare l’ambiente”.

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