L’esperienza del Comune di Lonato del Garda

Dal bene confiscato al bene comune

12/06/2014 in Attualità
Di Luigi Del Pozzo

Impor­tante tra­guar­do quel­lo rag­giun­to dal Comune di Lona­to del Gar­da che, usufru­en­do  delle facoltà pre­viste dal­la nor­ma­ti­va vigente, si è avval­so del­la pos­si­bil­ità di dis­porre di  due immo­bili siti sul ter­ri­to­rio lonatese che, con­fis­cati alla mafia e trasfer­i­ti al pat­ri­mo­nio  indisponi­bile dell’ente locale da parte dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la  des­ti­nazione dei beni seques­trati e con­fis­cati alla crim­i­nal­ità orga­niz­za­ta, tro­ver­an­no presto una nuo­va des­ti­nazione.

La nos­tra ammin­is­trazione – dichiara il sin­da­co – ha garan­ti­to da subito la pro­pria disponi­bil­ità a col­lab­o­rare con l’Agenzia al fine di dare nuo­va vita ed util­ità sociale ai due immo­bili siti nel­la frazione di Sede­na, con­fis­cati alla crim­i­nal­ità orga­niz­za­ta con provved­i­men­to del Tri­bunale. A segui­to del decre­to che dispone­va il trasfer­i­men­to dei locali al pat­ri­mo­nio indisponi­bile del Comune di Lona­to del Gar­da, il nos­tro Ente ha real­iz­za­to i lavori di ristrut­turazione ed adegua­men­to degli immo­bili ormai pron­ti per essere con­seg­nati per le final­ità sociali scelte. Si è infat­ti deciso di con­cedere le strut­ture in comoda­to d’uso gra­tu­ito a due impor­tan­ti realtà già conosciute ed oper­a­tive sul ter­ri­to­rio, Gar­da Emer­gen­za Onlus e asso­ci­azione Grat­i­tu­dine, nel­la certez­za che la loro attiv­ità riscat­terà nel modo migliore il pas­sato di questi luoghi”.

Gar­da Emer­gen­za Onlus svolge attiv­ità di trasporto san­i­tario riv­olto a cit­ta­di­ni anziani e/o per­sone non auto­suf­fi­ci­en­ti men­tre Asso­ci­azione Grat­i­tu­dine si occu­pa di assis­ten­za alle famiglie con minori in dif­fi­coltà, oltre che di pre­ven­zione e di aiu­to alle donne vit­time di vio­len­za. Il prog­et­to dà quin­di spazio a realtà asso­ci­azion­is­tiche che già da anni oper­a­no sul ter­ri­to­rio e che presto potran­no trovare una loro sede uffi­ciale dive­nen­do così un utile pun­to di rifer­i­men­to sia per i cit­ta­di­ni che neces­si­tano del loro aiu­to sia per col­oro che inten­dono donare il pro­prio tem­po al volon­tari­a­to.

Sicu­ra­mente il nos­tro è un esem­pio di buona prat­i­ca di riu­ti­liz­zo dei beni – affer­ma Rober­to Tar­dani, con­sigliere del­e­ga­to al Bilan­cio ed al Pat­ri­mo­nio del Comune di Lona­to del Gar­da – abbi­amo subito accolto l’invito all’individuazione di un uti­liz­zo di questi due immo­bili capace di sod­dis­fare esi­gen­ze del­la col­let­tiv­ità, cer­ti che questo sia un suc­ces­so per tut­ti i cit­ta­di­ni onesti ed un seg­no di riconoscen­za per l’im­peg­no delle e del­l’Au­torità giudiziaria. Queste strut­ture potran­no presto garan­tire attiv­ità sociali al servizio del ter­ri­to­rio ed essere, allo stes­so tem­po, vei­co­lo di pro­mozione del­la cul­tura del­la legal­ità. Alle due asso­ci­azioni va il nos­tro ringrazi­a­men­to per il servizio svolto e la certez­za del nos­tro costante appog­gio”.