Dal Festival del Cinema africano di Verona a Lazise

15/07/2014 in Cinema
Di Sergio Bazerla

Un ciclo di due films in proiezione al Cen­tro Gio­vanile Par­roc­chiale con la pri­ma proiezione cal­en­dariz­za­ta per mart­edì 15 luglio con inizio alle 21,00, men­tre la sec­on­da nel­la ser­a­ta di mart­edì 29 luglio 2014 sem­pre alla medes­i­ma ora. Cos­to 5 euro. Sono due impor­tan­ti opere cin­e­matogra­fiche che proven­gono dal­la rasseg­na dal Fes­ti­val del Cin­e­ma Africano di Verona e per la pri­ma vol­ta in asso­lu­to sono sot­toti­to­late in lin­gua tedesca pro­prio per favorire l’af­flus­so dei tan­ti tedeschi che sog­gior­nano nei campeg­gi lacisien­si.

E’ una inizia­ti­va del tut­to nuo­va — spie­ga Don Achille Boc­ci — tesa soprat­tut­to a far conoscere delle bel­lis­sime opere del cin­e­ma africano che pro­prio qui a Verona han­no avu­to un grande riscon­tro. Due films scelti per il loro impor­tante mes­sag­gio ad un cos­to molto bas­so e quin­di acces­si­bile.”

La pri­ma opera in pro­gram­ma mart­edì 15 luglio è Ote­lo Burn­ing del­la reg­ista Sara Blech­er, del 2011. La sceneg­giatu­ra è scrit­ta da James Whyle, Sara Blech­er e Il Work­shop Cast. Il film è prodot­to in  lin­gua orig­i­nale Zulu.

La tra­ma trasmette la lot­ta con­tro l’a­partheid.

La sec­on­da proiezione por­ta sul­lo scher­mo Some­thing Nec­es­sary con la regia di Kudy Kibinge. Il film è sta­to real­iz­za­to nel 2011 da un work­shop a Nairo­bi, in Kenia. Rac­con­ta la sto­ria di due per­sone nel­l’am­bito di dis­or­di­ni pub­bli­ci che han­no segui­to le elezioni pres­i­den­ziali keniote nel 2077–2008. L’opera è sta­ta mes­sa in cir­co­lazione nel 2013 ed è sta­ta sceneg­gia­ta da Maun­gai Kiroga.

Ser­gio Baz­er­la