Agevolazioni importanti per i “primi inviti”

Dal lago all’Aprica i bambini bielorussi di Garda Solidale

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo

E’ nata la Con­fed­er­azione nazionale delle asso­ci­azioni ospi­tan­ti, cioè di quegli organ­is­mi di volon­tari­a­to che si occu­pano – e pre­oc­cu­pano – di portare in Italia soprat­tut­to dall’Est europeo bam­bi­ni spes­so in dif­fi­coltà per varie ragioni: fisiche, psi­co­logiche, famil­iari, sociali e quant’altro. E tra i fonda­tori è pre­sente l’Associazione Gar­da Sol­i­dale. Fin qui la notizia: è recente, ma pas­sa­ta un po’ trop­po in sor­di­na, quin­di meri­ta qualche ulte­ri­ore det­taglio, pri­ma di par­lare del­la prossi­ma, preziosa e silente attiv­ità del sodal­izio garde­sano, che pro­muove e orga­niz­za sog­giorni bena­cen­si e lom­bar­di in gen­erale (non dimen­tichi­amo dell’Associazione fan­no parte sodal­izi con sedi in tutte le province region­ali) des­ti­nati a bam­bi­ni bielorus­si fra i 7 e i 14 anni. Era­no una cinquan­ti­na le asso­ci­azioni pre­sen­ti all’incontro, avvenu­to a Roma, che ave­va come scopo la creazione di un’assemblea cos­tituente com­pos­ta da 11 rap­p­re­sen­tan­ti che lavo­rassero medi­ante assem­blee region­ali per la cos­ti­tuzione di un con­siglio com­pos­to da 11 rap­p­re­sen­tan­ti che a loro vol­ta del­e­gassero un rap­p­re­sen­tante all’interno del Comi­ta­to Minori Stranieri.“Si è avu­to quin­di un con­fron­to tra le varie asso­ci­azioni sulle attiv­ità svolte, — spie­ga il pres­i­dente di Gar­da Sol­i­dale, Fabio Perin — strin­gen­do ulte­ri­ori sin­ergie, sia per affrontare prog­et­ti con­sol­i­dati o nuovi, sia per affrontare prob­lem­atiche comu­ni che si riscon­tra­no nel­lo svol­gi­men­to delle attiv­ità asso­cia­tive, man­te­nen­do tut­tavia l’autonomia all’interno delle pro­prie organizzazioni”.Continua Perin: “E’ utile e nec­es­saria un’azione comune di fronte a prob­lem­atiche comu­ni, reali ed imme­di­ate, che si pos­sono così rias­sumere: comu­ni­cazione più stret­ta tra le varie asso­ci­azioni; dura­ta dei giorni di sog­giorno dei minori in Italia; ‘visti’ che pos­sono non arrivare in tem­po utile; adegua­men­to del per­son­ale speci­fi­ca­mente incar­i­ca­to delle nos­tre tem­atiche all’Ambasciata a Min­sk, in par­ti­co­lare per­ché i nos­tri rap­por­ti sono pro­prio con la Bielorus­sia; prob­le­ma dei voli sia per quan­to riguar­da i costi che per l’organizzazione degli stes­si, in par­ti­co­lare per le asso­ci­azioni più pic­cole; inter­preti inviati in Italia che talo­ra non conoscono suf­fi­cien­te­mente l’italiano; casi, in ver­ità spo­radi­ci, di richi­este strane, anche di danaro”. Sul piano gen­erale, in Italia siamo di fronte alla dimin­uzione dei minori ospi­tati pas­sati dai 51.000 del 1996 agli attuali 32.000, ma “non è cer­to il nos­tro caso: infat­ti l’Associazione Gar­da Sol­i­dale è in net­ta con­tro­ten­den­za, dal momen­to che nei cinque anni ha por­ta­to qui dal­la Bielorus­sia 2500 bam­bi­ni com­p­lessi­va­mente, con un trend costan­te­mente in cresci­ta, come tes­ti­mo­ni­ano anche le cifre del 2001 e l’avvio del­la cam­pagna 2002”. Pro­prio per illus­trare ciò che si è fat­to, si sta facen­do e si farà, è sta­ta con­vo­ca­ta per il prossi­mo 30 novem­bre, alle ore 21, l’assemblea gen­erale di Gar­da Sol­i­dale, che si ter­rà nel­la sala Pelér del Palaz­zo del Tur­is­mo a Desen­zano. La man­i­fes­tazione è aper­ta e pub­bli­ca, avrà il patrocinio dell’Amministrazione Comu­nale e in par­ti­co­lare dell’Assessorato ai guida­to da Valenti­no Maros­ti­ca e nel cor­so dei lavori ver­rà illus­tra­to quan­to fat­to dal sodal­izio e dalle famiglie (non solo desen­zane­si) nell’estate scor­sa; si daran­no i par­ti­co­lari delle spedi­zioni effet­tuate e di quel­la in cor­so (un tir è par­ti­to in questi giorni diret­to a Gomel); soprat­tut­to si par­lerà delle novità per la “cam­pagna” del 2002. La pri­ma e, dal pun­to di vista mate­ri­ale, prob­a­bil­mente la più impor­tante è che alle famiglie che ospit­er­an­no un minore nuo­vo ver­rà chiesto un con­trib­u­to di 150 euro, com­pre­si volo aereo di anda­ta e ritorno, assi­cu­razione, accom­pa­g­na­tore e quant’altro, anziché quel­lo con­sue­to di 360 euro, come pre­vis­to per i reinvi­ti. E non solo il lago ver­rà offer­to a questi ragazzi, che nel fisi­co por­tano anco­ra le con­seguen­ze del dis­as­tro di Cher­nobyl – spes­so seg­nati anche nell’anima da situ­azioni sociali a dir poco dif­fi­cili – ma in giug­no, luglio e agos­to sono pre­visti anche sog­giorni all’Aprica des­ti­nati agli orfani.Che dire anco­ra? Che si sta avvian­do un piano di recu­pero e adat­ta­men­to dell’edificio che ospi­ta la sede di Gomel dell’Associazione e che altre cose emerg­er­an­no dall’incontro del 30 prossi­mo, che spiegherà una vol­ta di più, sem­mai ce ne fos­se bisog­no, che cosa sig­ni­fichi la paro­la sol­i­da­ri­età, quali siano le sue reali dimen­sioni lun­go il cam­mi­no – non facile — sul­la via che deve portare a super­are lo scol­la­men­to tra ade­sione “teor­i­ca” a val­ori uni­ver­sal­is­ti­ci e com­por­ta­men­ti e atteggia­men­ti quo­tid­i­ani conc­re­ta­mente ego­is­ti­ci che, purtrop­po, apparten­gono anco­ra a trop­pi. Per saperne di più – ed even­tual­mente col­lab­o­rare — ci si può riv­ol­gere diret­ta­mente alla sede cen­trale di Desen­zano dell’Associazione Gar­da Sol­i­dale, in via 14, tele­fono 030.9120099 / 9120757, fax 030.9993887; ind­i­riz­zo di pos­ta elet­tron­i­ca: ags@numerica.it; sito Inter­net www.gardasolidale.org.

Parole chiave: