Nuovi pali, più duraturi, nel porticciolo di Torbole

Dal Madagascar al Garda

16/01/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo
f.f.

Un inter­ven­to che non pas­sa cer­to inosser­va­to, per chi si tro­va a tran­sitare davan­ti al por­tic­ci­o­lo di Tor­bole, quel­lo in atto in questi giorni. Anche se si trat­ta di “nor­male” manuten­zione, l’at­ten­zione è facil­mente cat­tura­ta: su di una chi­at­ta gal­leg­giante è sta­ta mon­ta­ta una enorme “bat­ti­pali” (nel­la foto) per sos­ti­tuire i pali di leg­no del pic­co­lo por­tic­ci­o­lo. L’opera, attua­ta per con­to del­la Provin­cia dal­la dit­ta Brai­do di Tren­to, por­ta al posizion­a­men­to dei nuovi pali, lunghi dod­i­ci metri e pesan­ti cir­ca ven­ti quin­tali ognuno, real­iz­za­ti con un par­ti­co­lare leg­no del Mada­gas­car, che dovrebbe durare fino a cinquan­t’an­ni, con­tro i dieci anni di vita dei vec­chi pali in larice. Il macchi­nario è nel por­to da un paio di giorni, a breve il lavoro sarà ter­mi­na­to, per pros­eguire con altri inter­ven­ti analoghi anco­ra a Tor­bole e a Riva.