-

Dalla Terrasanta a Bogliaco per insegnare la vela ai ciechi

30/06/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

«Ques­ta è una bel­la ter­ra e davvero è pos­si­bile costru­ire un ponte di pace tra la Ter­ras­an­ta e la provin­cia di Bres­cia. Un ponte che si allun­ga fino al , com­pos­to da uomi­ni e inizia­tive che devono pros­eguire nel­la loro oper­a­tiv­ità per aiutare la Ter­ras­an­ta stes­sa». Pri­ma di salire sul­lo «Scor­pi­on», la bar­ca del mader­nese Fran­co Zam­bi­asi che lo con­dur­rà per un paio di ore sulle acque del lago di Gar­da, Padre Ibrahim Fal­tan com­men­ta queste sue gior­nate bres­ciane e aggiunge una rif­les­sione: «È un ponte che può con­tare su un e che in tut­ti i modi e a tut­ti i liv­el­li può portare a buoni frut­ti. Bres­cia e il Gar­da? Tornerò anco­ra qui». Poi sale sul­la bar­ca ormeg­gia­ta nel por­tic­ci­o­lo di Home­rus a Bogli­a­co, assieme ad Alessan­dro Gaoso, ideatore di «Prog­et­to Home­rus» (vela per non veden­ti), Giulio Com­boni, don Rober­to Bal­das­sar­ri, par­ro­co di Bogli­a­co ed altri ami­ci. Al tim­o­ne stan­no due ragazzi non veden­ti: Francesco Alborghet­ti e Gio­van­ni Bosio, che con­dur­ran­no il frances­cano ret­tore del­la basil­i­ca del­la Nativ­ità di Betlemme per qualche miglio ver­so Nord. E lo faran­no con la prospet­ti­va di inseg­nare la ad altri ragazzi ciechi, prove­ni­en­ti dal­la Ter­ras­an­ta, che sog­giorner­an­no a Bogli­a­co ver­so Fer­ragos­to, per appren­dere i meto­di di nav­igazione prat­i­cati da Home­rus. Gaoso fa gli onori di casa e com­men­ta sod­dis­fat­to la visi­ta di padre Ibrahim, resa pos­si­bile dal­l’in­ter­es­sa­men­to e dal­la parte­ci­pazione di tante per­sone, tra le quali e Marisa Mon­e­si (Can­tine del­la Valte­n­e­si e del­la Lugana), Doni Fer­rari (Home­rus) e del con­sulente Mar­co Rossi: «Ques­ta è la con­clu­sione ide­ale del viag­gio che la bar­ca di Home­rus ha com­pi­u­to a in Ter­ras­an­ta. Se è vero che abbi­amo trova­to alcune porte chiuse, altre ci sono state aperte per costru­ire questo ponte di pace. La visi­ta di padre Ibrahim a Bres­cia ha seg­na­to un suc­ces­so del­l’inizia­ti­va, nonché l’ac­cen­tu­ar­si del­la volon­tà di portare un mes­sag­gio di fratel­lan­za tra la gente. È, in con­cre­to, lo stes­so mes­sag­gio di sol­i­da­ri­età lan­ci­a­to da Home­rus e dal­la comu­nità di (recu­pero tossi­codipen­den­ti) che han­no effet­tua­to il viag­gio via mare ver­so la ter­ra di Gesù».