Viene presentata oggi pomeriggio alle 17 nella Galleria di Palazzo Todeschini di Desenzano la mostra «I percorsi del restauro», rassegna che, attraverso l'arte nelle sue molteplici forme, propone il difficile campo del restauro conservativo.

Dalle tele al computer i percorsi del restauro in mostra a Desenzano

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Di Luca Delpozzo

Viene pre­sen­ta­ta oggi pomerig­gio alle 17 nel­la Gal­le­ria di Palaz­zo Tode­s­chi­ni di Desen­zano la mostra «I per­cor­si del restau­ro», rasseg­na che, attra­ver­so l’arte nelle sue moltepli­ci forme, pro­pone il dif­fi­cile cam­po del restau­ro con­ser­v­a­ti­vo. L’in­au­gu­razione sarà pre­ce­du­ta da una con­feren­za d’aper­tu­ra alla pre­sen­za del sin­da­co Cino Anel­li e del­l’asses­sore alla Cul­tura e vicesin­da­co Emanuele Gius­tac­chi­ni. La mostra, orga­niz­za­ta dal­l’asses­so­ra­to alla Cul­tura, resterà aper­ta fino all’11 feb­braio (orario: da mart­edì a domeni­ca dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19). Come spie­ga Gius­tac­chi­ni, i «Per­cor­si del Restau­ro» offrono un «panora­ma che va dalle indagi­ni ai rilievi e all’u­so del com­put­er fino ai numerosi pas­sag­gi del restau­ro vero e pro­prio». «Si potrà vedere all’­opera una stazione di mon­i­tor­ag­gio, con l’u­so del laser — pros­egue anco­ra l’asses­sore — e si potrà osser­vare come si inter­viene su un dip­in­to murale, su una tela, su reper­ti mobili arche­o­logi­ci e su man­u­fat­ti mar­mor­ei». Le scuole del­la zona sono state già infor­mate del­l’even­to ed invi­tate quin­di ad orga­niz­zare even­tu­ali per i loro ragazzi. La rasseg­na, inoltre, si arti­co­la anche in un ciclo di inter­es­san­ti con­feren­ze che si ter­ran­no nel­la sala Pel­er di Palaz­zo Tode­s­chi­ni (davan­ti al Por­to Vec­chio) saba­to 27 gen­naio, saba­to 3 feb­braio e saba­to 10 feb­braio, tutte con inizio alle ore 9.30. Nel pri­mo appun­ta­men­to si par­lerà di architet­tura reli­giosa lon­go­b­ar­da: pre­siederà l’ar­chitet­to Cristi­na Bot­toli, con rela­tori Pao­lo Ven­tu­ra (pres­i­dente Ordine Architet­ti di Bres­cia), Alessan­dro Baz­zof­fia e Lug­nani. In quel­lo suc­ces­si­vo del 3 feb­braio, invece, par­ler­an­no Rober­ta Pizzicara, San­dro Baroni, Rober­to Faden­ti e il pro­fes­sor Gian Car­lo Quaglia, che si sof­fer­merà sulle tes­ti­mo­ni­anze del­l’arte sul Gar­da. Infine, ter­zo ed ulti­mo appun­ta­men­to, il 10 feb­braio, con Rober­to Faden­ti rela­tore prin­ci­pale sul­la ricer­ca delle orig­i­ni, al quale faran­no segui­to gli inter­ven­ti di Masel­li, Pecorel­li e Baz­zof­fia. L’in­gres­so alla mostra del­la Gal­le­ria Civi­ca e ai con­veg­ni è libero.

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