C’è l’ok della Regione: pagherà il 75 per cento della spesa che ammonta a 276mila euro. A febbraio l’inizio dei lavori del percorso che collega anche con la valle dei Molini

Dall’estate il lago si raggiungerà a piedi

09/01/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Annamaria Schiano

Quest’estate Gar­da e Coster­mano andran­no a brac­cet­to. Un per­cor­so pedonale con­giungerà i due cen­tri. Il Comune di Coster­mano ha rice­vu­to il decre­to regionale che appro­va il prog­et­to esec­u­ti­vo del per­cor­so che unirà i due pae­si: due chilometri e mez­zo di mar­ci­apiede a lato del­la provin­ciale che scende da Coster­mano a Gar­da. Il trat­to che si sno­da a tor­nan­ti sarà super­a­to con una passeg­gia­ta a gradoni, che si inserirà su un’area un tem­po adibi­ta a stra­da comu­nale, lim­itro­fa al piaz­za­le del­la pizze­ria Mirala­go. Coster­mano por­rà in sicurez­za il cam­mi­na­men­to del­la provin­ciale, par­ti­co­lar­mente peri­coloso, numerosi gli inci­den­ti mor­tali negli ulti­mi anni. Pro­prio per questo la Regione, sul­la base delle nor­ma­tive per la sicurez­za dei pedoni, ha finanzi­a­to il prog­et­to per il 75 per cen­to del­la spe­sa, che ammon­ta in totale a 276 mila euro. Il Comune ha con­trat­to mutuo con la Cas­sa deposi­ti e presti­ti per il rima­nente 25 per cen­to. I lavori inizier­an­no a feb­braio, con prog­et­tista e diret­tore ai lavori l’architetto Mau­r­izio Guar­i­en­to. «Dovran­no essere fini­ti entro giug­no», pre­cisa il sin­da­co Gior­gio Castel­lazzi, «per­ché sul­la stra­da provin­ciale, in otto­bre, tran­sit­er­an­no i Mon­di­ali di Ciclis­mo. L’opera è nec­es­saria per tan­ti motivi, i res­i­den­ti di local­ità Maoni devono pren­dere la macchi­na per rag­giun­gere il paese, ma soprat­tut­to final­mente si potrà rag­giun­gere Gar­da a pie­di». Non da meno sarà il richi­amo tur­is­ti­co. «Par­tendo dal­la far­ma­cia, a lato monte si rag­giungerà il pon­ti­cel­lo sul Tesina a Gar­da, che ha già real­iz­za­to il mar­ci­apiede, e di qui il cen­tro. Nel trat­to di passeg­gia­ta a gradoni si potrà ammi­rare una vista sul lago uni­ca. Per chi ama le lunghe cam­mi­nate, al ponte sul Tesina si svol­ta a destra e si pros­egue per la Valle dei Moli­ni, fino a rag­giun­gere la Val di Gia­va, a Lumi­ni di San Zeno di Mon­tagna», con­clude il sin­da­co. Il mar­ci­apiede sarà real­iz­za­to a lato destro del­la provin­ciale, las­cian­do inal­ter­ato lo spazio ris­er­va­to alle auto. Sarà in cal­ces­truz­zo, con un’altezza supe­ri­ore alla nor­male in uso, per creare una mag­giore bar­ri­era alle auto e con­ter­rà una tubazione per la rac­col­ta delle acque pio­vane. Sono pre­visti pun­ti luce e il trat­to a gradoni sarà real­iz­za­to con fon­do in sta­bi­liz­za­to, delim­i­ta­to con palet­ti in leg­no, para­pet­to e cor­ri­mano. Su questo trat­to ver­ran­no pre­dis­posti spazi per la sosta.