Daniele Dorizzi e Angelo Panio sul podio a Vantaa in Finlandia

14/07/2016 in Attualità
Di Luigi Del Pozzo

Eufo­ria e sod­dis­fazione a Colà per la con­quista del­la medaglia d’ar­gen­to di Daniele Dorizzi ai XXVI giochi inter­nazion­ali per trapi­antati di Van­taa, in Filandia,in cor­so in questi giorni.

Una medaglia con­quis­ta­ta al doppio petanque maschile a cop­pie con Ange­lo Panio orig­i­nario di Bernal­da in Basil­i­ca­ta. Sei nazioni a con­fron­to nel petanque.

Tut­ti e due sono atleti trapi­antati di rene che sono rius­ci­ti a rimet­ter­si in gio­co ed a riportare la loro vita alla nor­mal­ità dopo anni di dial­isi, di cure, di grosse pri­vazioni. In questo con­fron­to ago­nis­ti­co sporti­vo europeo ci sono 24 squadre a con­fron­to, ben 350 atleti che si con­tendono il podio, in par­ti­co­lare nelle spe­cial­ità incen­trate sul­la mar­cia e sul­la cor­sa.

Daniele Dorizzi non è nuo­vo a queste con­quiste. Infat­ti già in pas­sato, a Bris­bane, si era aggiu­di­ca­to la medaglia di bron­zo.

Siamo sal­i­ti sul podio con la bandiera ital­iana, un tri­col­ore per me immor­tale — spie­ga a cal­do Daniele Dorizzi- anco­ra in gara fino al 17 luglio per cer­care altre medaglie, e tut­ti e due ci siamo com­mossi. Un risul­ta­to davvero ambizioso per tut­ti e due.”

A Colà e Lazise han­no accolto la notizia con gran­dis­si­ma sod­dis­fazione. In par­ti­co­lare nel grup­po de Le Sgal­mare dove Daniele Dorizzi da alcu­ni anni è pres­i­dente del sodal­izio sporti­vo.

Dire che siamo al set­ti­mo cielo per lui è dire poco — con­fer­ma Anto­nio Bonomet­ti, vicepres­i­dente de Le Sgal­mare- per­chè  Daniele se lo meri­ta davvero questo argen­to.  E quan­to rien­tr­erà a Colà sarà grande fes­ta per lui e per tut­ta cit­tad­i­nan­za.”

Sono molto sod­dis­fat­to di ques­ta nuo­va medaglia di Daniele — sot­to­lin­ea il sin­da­co Luca Sebas­tiano — che da anni è impeg­na­to nel­lo sport dopo essere rina­to alla vita a segui­to del trapianto. So che ci mette il cuore. E questo è un risul­ta­to ambizioso. Tut­ta Lazise è con lui. Bra­vo Daniele.”

Lo scopo dei giochi è quel­lo di pro­muo­vere la ter­apia del trapianto di organi e del­la don­azione degli stes­si post mortem. Ma non solo. Soprat­tut­to recu­per­are social­mente e clini­ca­mente i trapi­antati con il miglio­ra­men­to del­la qual­ità del­la vita.

Il Cen­tro Nazionale Trapi­anti con­fer­ma che nel 2015 i trapi­anti sono sta­ti 3317 ben 67 in più rispet­to al 2014, fra questi 1877 sono sta­ti di rene, e ben 301 da don­azione da vivente. I pazi­en­ti in lista di atte­sa per un trapianto d’organo sono 9070.

Ser­gio Baz­er­la