Studenti al Consiglio comunale. Tra le richieste dei ragazzi delle scuole medie anche parco giochi un computer per classe e più cassonetti per la raccolta differenziata

«Dateci una piscina e un centro anziani»

23/05/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Han­no ascolta­to per qua­si un’ora i dis­cor­si da… “gran­di” pri­ma di avan­zare le loro pro­poste. Sem­pli­ci, dirette e pratiche, sen­za tan­ti richi­a­mi di legge, cod­i­fi­cazioni spes­so anche per gli adul­ti sconosciute e incom­pren­si­bili. Loro, i dici­as­sette ragazzi del­la sezione A del­la sec­on­da media accom­pa­g­nati in con­siglio comu­nale dal­la pro­fes­sores­sa di let­tere Pina Pla­ta­nia, han­no inoltra­to agli ammin­is­tra­tori locali, riu­ni­ti per l’occasione in assem­blea pub­bli­ca, richi­este e atti con­creti per la col­let­tiv­ità e per il loro isti­tu­to. A leg­gere l’elenco delle cose da fare, scritte in cor­si­vo su di un foglio di quader­none poi con­seg­na­to al sin­da­co Giuseppe Lom­bar­di e mes­so agli atti del con­siglio comu­nale, la pic­co­la Mar­ti­na, voce chiara nonos­tante la legit­ti­ma emozione. Nel pro­gram­ma degli stu­den­ti la pri­ma atten­zione va agli anziani, alla «neces­sità di creare un cen­tro diurno di ritro­vo dove pos­sano in com­pag­nia trascor­rere il loro tem­po libero». Il sec­on­do pun­to mes­so in luce dai gio­vani stu­den­ti riguar­da lo sta­to di degra­do dell’edificio sco­las­ti­co e il bisog­no di ren­dere lo sta­bile un «luo­go sicuro e accogliente». Per questo «Occorre miglio­rare l’arredo inter­no del­la scuo­la e avere cura dell’esterno dotan­do l’area di un gia­rdi­no all’inglese con annes­si giochi». Fuori dal­la scuo­la i ragazzi sog­nano invece un cen­tro sporti­vo provvis­to di pisci­na cop­er­ta. Ma non pun­tano l’attenzione solo allo sva­go e al diver­ti­men­to. Le nuove gen­er­azioni dimostra­no una pos­i­ti­va atten­zione all’ambiente — ser­vono più cas­sonet­ti per la han­no scrit­to — oltre a man­i­festare par­ti­co­lare fame d’informatizzazione. «Chiedi­amo la pos­si­bil­ità», ha infat­ti pros­e­gui­to Mar­ti­na, «di avere un com­put­er in ogni classe, sono sei, da usare in ogni momen­to». Richi­es­ta legit­ti­ma e non d’impossibile attuazione, a dif­feren­za delle altre più dif­fi­cil­mente real­iz­z­abili. «Il cen­tro sporti­vo è sem­pre sta­ta tra le pri­or­ità del­la nos­tra ammin­is­trazione», ha rispos­to il sin­da­co Lom­bar­di, «Abbi­amo già indi­vid­u­a­to e acquis­ta­to il ter­reno (a Cas­sone ndr) ma sin­ce­ra­mente è trop­po oneroso man­tenere una pisci­na cop­er­ta. Non è da esclud­ere invece l’idea di una pisci­na scop­er­ta con tan­to di giochi nell’attuale area del cam­po sporti­vo». In mer­i­to all’apertura di un cen­tro ricre­ati­vo per anziani, invece, l’assessore ai Liv­io Conci­ni ha ricorda­to come nel­la casa di riposo Vil­la Tobli­ni, da poco ristrut­tura­ta, esis­tano degli spazi che pos­sono essere ded­i­cati all’attività diur­na. «Abbi­amo qualche idea in propos­i­to e spe­ri­amo di real­iz­zarla in breve tempo».