Il direttore di Navigarda, Marcello Coppola: «Rinnoviamo ma con un occhio alla suggestione»

Debutta «Andromeda»tecno-nave con fascino

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Di Luca Delpozzo
Danilo Castellarin

Riprende domani a pieno regime la dei bat­tel­li sul lago di Gar­da. La novità 2008 è il piroscafo del­la flot­ta . Si chia­ma «Androm­e­da», è un’im­bar­cazione lun­ga 50 metri, di lin­ea mod­er­na ed ele­gante. La nuo­va nave del­la flot­ta bena­cense è sta­ta costru­i­ta nei can­teri di Pesaro e può trasportare 700 passeg­geri, con 472 posti a sedere e 264 nelle due sale ris­torante. La veloc­ità media di nav­igazione di Androm­e­da è di 13,50 nodi e il dis­lo­ca­men­to a pieno cari­co rag­giunge le 320 tonnellate.«Dopo molti anni», sot­to­lin­ea l’ingeg­nere Mar­cel­lo Cop­po­la, diret­tore Nav­i­gar­da, «la ges­tione gov­er­na­ti­va del­la nos­tra com­pag­nia ha deciso di adeguare la flot­ta del più grande lago d’I­talia con un bat­tel­lo di indis­cutibile fas­ci­no, ispi­ra­to ai mod­erni det­ta­mi del­la stilis­ti­ca navale». Negli ulti­mi ven­t’an­ni, infat­ti, si era pun­ta­to di più sulle navi veloci, tipo alis­cafi e cata­ma­rani, che mag­a­ri assi­cu­ra­vano tem­pi di trasporto molto con­tenu­ti sac­ri­f­i­can­do però la stilis­ti­ca navale, il piacere del­la lin­ea e dunque, in qualche modo, il fas­ci­no del­la nav­igazione. Per non par­lare dei traghet­ti, capi­en­ti sì, ma di fat­to aut­en­ti­ci con­do­mi­ni gal­leg­gianti, che poco ave­vano a che spar­tire con il del­i­ca­to panora­ma del Gar­da quan­do la loro mole gof­fa e squadra­ta si stagli­a­va all’oriz­zonte. Ora final­mente una nave che richia­ma, ovvi­a­mente adat­tan­dola ai tem­pi mod­erni e ai più aggior­nati cri­teri prog­et­tuali e costrut­tivi, i piroscafi «d’an­tan», quel­li del Nove­cen­to, che ren­de­vano grade­v­ole la tra­ver­sa­ta, trasfor­man­dola in pic­co­la crociera. «La nos­tra nuo­va ammi­raglia», pre­cisa con orgoglio Cop­po­la, «pur essendo ispi­ra­ta ai canoni esteti­ci fun­zion­ali degli anni Duemi­la regala la magìa delle navi più pres­ti­giose ed è dota­ta di ben due sale ris­torante e ampie ter­razze prendisole».Chi vor­rà sco­prire i con­fort di «Androm­e­da», potrà imbar­car­si tut­ti i giorni alle ore 9.50 a Desen­zano, sul­la rot­ta che toc­cherà pri­ma le sug­ges­tive local­ità del­la spon­da bres­ciana, come Portese, Salò, Gar­done e Mader­no, per poi puntare, taglian­do in obliquo il lago, sul­la cos­ta veronese e rag­giun­gere Mal­ce­sine (ore 13). Nel pomerig­gio, dopo una sos­ta di alcune ore (durante le quali «Androm­e­da»» con­tin­uerà la nav­igazione fino a Riva) il nuo­vo bat­tel­lo ritornerà a Mal­ce­sine per riper­cor­rere nel sen­so inver­so la medes­i­ma rot­ta e appro­dare a Desen­zano alle 19.15. Chi invece ama la nav­igazione sul bat­tel­lo d’e­poca, lo stori­co «Italia», costru­ito nel 1908 e dunque più vec­chio del leggen­dario Titan­ic (del 1912), da domeni­ca potrà imbar­car­si tut­ti i giorni a Peschiera alle 9.50 e risalire la spon­da veronese fino a Mal­ce­sine dove l’I­talia appro­da alle 12.30, per poi ripar­tire alle 17.30 e tornare a Peschiera alle 20.10.

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