Regia di Ivo Guerra, scene di Raffaele del Savio e costumi di Carla Galleri

Debutta RIGOLETTO per il Festival del Centenario 2013 dell’Arena di Verona

08/08/2013 in Teatro
Di Luigi Del Pozzo

Con questo tito­lo debut­ta sul podio are­ni­ano il M° Ric­car­do Friz­za, dopo l’anteprima del Gala Ver­di del­lo scor­so 17 luglio. Per le ser­ate del 16 e del 23 agos­to dirige il M° Plá­ci­do Domin­go.

Rigo­let­to appro­da a Verona pochi mesi dopo la sua Pri­ma ese­cuzione asso­lu­ta veneziana, nel dicem­bre 1851 con pro­tag­o­nista l’acclamato baritono Felice Vare­si al Teatro Filar­mon­i­co, dove sedi­ci anni più tar­di Giuseppe Garibal­di assiste ad una rap­p­re­sen­tazione del melo­dram­ma ver­diano il 7 mar­zo 1867, riscuo­ten­do grande entu­si­as­mo tra il pub­bli­co.

In Are­na l’opera viene mes­sa in sce­na per la pri­ma vol­ta nel 1928, per poi entrare in cartel­lone per altre 13 sta­gioni fino al 2008. Nel­la clas­si­fi­ca delle opere più rap­p­re­sen­tate nell’anfiteatro, Rigo­let­to si posiziona al set­ti­mo pos­to con un totale di 91 rap­p­re­sen­tazioni.

Defini­ta dal­lo stes­so la sua «opera migliore», Rigo­let­to viene ter­mi­na­ta il 5 feb­braio 1851 a Bus­se­to. Per la sua vena “verista”, il tito­lo appar­tiene insieme ai suc­ces­sivi Il Trova­tore e La Travi­a­ta alla cosid­det­ta “Trilo­gia Popo­lare”, che molti crit­i­ci han­no vis­to essere la pre­mes­sa alla nasci­ta del dram­ma borgh­ese di fine Otto­cen­to.

Il sogget­to è incen­tra­to sul­la dram­mat­i­ca figu­ra del buf­fone di corte Tri­boulet del roman­zo Le Roi s’amuse di Vic­tor Hugo, come il com­pos­i­tore scrive più volte nel 1850 all’amico libret­tista Francesco Maria Piave: «Oh, Le Roi s’amuse è il più gran sogget­to che ho trova­to fino­ra, e forse il più gran dram­ma dei tem­pi mod­erni. […] Io tro­vo appun­to bel­lis­si­mo rap­p­re­sentare questo per­son­ag­gio ester­na­mente dif­forme e ridi­co­lo, inter­na­mente appas­sion­a­to e pieno d’amore». La par­ti­tu­ra delin­ea quin­di carat­teri psi­co­logi­ca­mente com­p­lessi e sfac­cettati, com­bi­nan­do la ric­chez­za melod­i­ca con la forza dell’azione sceni­ca. Ne risul­ta un’opera in tre atti grottesca quan­to sub­lime, che ruo­ta attorno al leit­mo­tiv del­la maledi­zione, tema che ricorre dal pre­lu­dio alla con­clu­sione in una rius­ci­ta sim­biosi di musi­ca e testo.

Per il suo mes­sag­gio implici­ta­mente di crit­i­ca sociale, anche il Rigo­let­to ver­diano subisce la sorte del­la sua fonte let­ter­aria ed è inizial­mente sogget­to alla cen­sura aus­tri­a­ca. Tut­tavia, gra­zie alla tena­cia di Ver­di, il tito­lo va in sce­na per la pri­ma vol­ta l’11 mar­zo 1851 al Teatro La Fenice di Venezia riscuo­ten­do un grande suc­ces­so. Se il roman­zo denun­ci­a­va le dis­solutezze del­la corte francese ed il lib­erti­nag­gio di re Francesco I, l’opera riambi­en­ta­ta nel­la cinque­cen­tesca Corte di Man­to­va por­ta in evi­den­za le ten­sioni sociali e la sub­al­ter­na con­dizione fem­minile del­la realtà otto­cen­tesca, temi nei quali il pub­bli­co può facil­mente rispec­chiar­si e moti­vo dell’ampia popo­lar­ità di questo tito­lo.

foto Brenzoni

foto Bren­zoni

Dal 9 agos­to al 6 set­tem­bre, per sei ser­ate vedremo alternar­si in sce­na cast di richi­amo inter­nazionale, a par­tire dal ruo­lo del tito­lo inter­pre­ta­to dal grande Leo Nuc­ci (9, 13, 16, 23/8) che si dà il cam­bio per le ultime due recite con Ivan Inver­ar­di (30/8 – 6/9). Nei pan­ni del lib­erti­no Duca di Man­to­va vedremo impeg­nati Saimir Pir­gu (9, 13, 16/8) e Gian­lu­ca Ter­ra­no­va (23, 30/8 – 6/9), inten­ti a sedurre la bel­la Gil­da inter­pre­ta­ta da Alek­san­dra Kurzak (9, 23/8), Olga Perety­atko (13, 16/8) e Sonya Yonche­va (30/8 – 6/9), quest’ultime al loro debut­to in Are­na.

Com­ple­tano il cast Andrea Mas­troni (9, 13, 16/8) e Pao­lo Battaglia (23, 30/8 – 6/9) in Spara­fu­cile, men­tre Anna Malavasi sarà la sorel­la Mad­dale­na. Gio­van­na è Mile­na Josipovic, Il Con­te di Mon­terone Abramo Ros­alen, Marul­lo Mar­co Camas­tra, Mat­teo Bor­sa Save­rio Fiore (9, 13, 16/8) e Francesco Pit­tari (23, 30/8 – 6/9), Il Con­te di Cepra­no Dario Giorgelè, La Con­tes­sa di Cepra­no Francesca Micarel­li, l’Usciere di corte Vic­tor Gar­cia Sier­ra ed il Pag­gio del­la Duches­sa Irene Favro.

foto Brenzoni

foto Bren­zoni

Impeg­nati per questo tito­lo Orches­tra, Coro e Tec­ni­ci dell’, insieme a mimi e com­parse.

Repliche: 13, 16, 23, 30 agos­to e 6 set­tem­bre 2013 ore 21.00