Domani inizia la rimozione degli attracchi: un terzo sono abusivi. Saranno ricollocate, ma lontano dalle spiagge

Decolla l’operazione-boe

04/05/2003 in Attualità
Parole chiave: -
Di Luca Delpozzo
Claudio Andrizzi

Con­to alla roves­cia a Maner­ba per l’«operazione boe»: parte infat­ti domani, lunedì 5 mag­gio, il piano di rimozione gen­erale delle boe attual­mente posizion­ate lun­go il litorale manerbese. Saran­no gli stes­si pro­pri­etari a dover assumer­si l’onere del­la rimozione, pre­scrit­ta da una recente ordi­nan­za emana­ta dal Comune. E questo non sarà che il pri­mo pas­so di un impeg­na­ti­vo prog­et­to di revi­sione com­p­lessi­va del­la e del­la bal­ne­abil­ità, che porterà il comune valte­n­esino, in pole posi­tion sul Gar­da per esten­sione riv­ieras­ca, a riqual­i­fi­care com­ple­ta­mente la pro­pria offer­ta tur­is­ti­ca già a par­tire dal­l’or­mai prossi­ma sta­gione esti­va. Per quan­to riguar­da la nav­igazione, Maner­ba ha avvi­a­to l’«operazione boe» per effet­to del recente trasfer­i­men­to dal­lo Sta­to ai comu­ni delle com­pe­ten­ze in mate­ria di ges­tione del demanio lacuale: all’a­gen­zia Maner­ba Servizi Tur­is­ti­ci, recen­te­mente cos­ti­tui­ta dal Comune, è quin­di sta­ta com­mis­sion­a­ta la ges­tione del­la con­ces­sione dei posti bar­ca. Posti che i pri­vati han­no quin­di dovu­to preno­tare diret­ta­mente al Comune tramite la sud­det­ta soci­età. Il pri­mo effet­to del­l’­op­er­azione, sec­on­do il sin­da­co Isidoro Berti­ni, è sta­ta l’e­mer­sione del «nero»: l’an­no scor­so le con­ces­sioni reg­is­trate era­no cir­ca 300, quest’an­no si sono già preno­tati in 450. La novità prin­ci­pale è che le nuove boe rego­lar­mente preno­tate a Maner­ba Servizi Tur­is­ti­ci, par­ti­co­lari mod­el­li uni­ci scelti dal­l’am­min­is­trazione in col­lab­o­razione con gli oper­a­tori, ver­ran­no posizion­ate in campi boa geo­met­ri­ca­mente ordi­nati, che dovreb­bero porre fine all’at­tuale anar­chia. L’op­er­azione ver­rà com­pi­u­ta da una «task force» di som­moz­za­tori al servizio del Comune, che entr­erà in azione nei prossi­mi giorni e ha pre­ven­ti­va­to un mese cir­ca di lavoro per il posizion­a­men­to di cir­ca 400 posti bar­ca. Bas­ta quin­di con le boe posizion­ate a caso anche a 10–15 metri dal­la riva: i sud­det­ti campi avran­no una dis­tan­za min­i­ma di 50–60 metri dal­la spi­ag­gia, e saran­no dotati di una pista di usci­ta. Questo dovrebbe portare auto­mati­ca­mente anche alla creazione di zone pro­tette per la bal­neazione, in onore a quel­la sicurez­za che il Comune vuole dal­la prossi­ma estate garan­tire a 360 gra­di: arriver­an­no quin­di anche i bagni­ni sulle spi­agge, e le barche che uti­lizzer­an­no gli alag­gi dovran­no dotar­si di un dis­pos­i­ti­vo che con­sen­tirà il costante con­tat­to con le pat­tuglie lacus­tri di Valte­n­e­si Soc­cor­so, che per­lus­tr­eran­no costan­te­mente il litorale nei mesi estivi. A propos­i­to di alag­gi, anche qui ci sono parec­chie novità. A Maner­ba saran­no tre, e i pri­vati che non uti­liz­zano i servizi degli oper­a­tori spe­cial­iz­za­ti locali dovran­no servir­si di quel­lo in fase di real­iz­zazione al Por­to Tor­chio: uno scivo­lo da 10 metri che per metà ver­rà appun­to uti­liz­za­to dai pri­vati, ai quali al con­trario ver­rà preclu­so l’ac­ces­so agli alag­gi di San Sivi­no (via Seselle) e del­la Roman­ti­ca (via Repub­bli­ca), esclu­si­va degli oper­a­tori. L’op­er­azione Tor­chio prevede anche altri inter­ven­ti, per un inves­ti­men­to totale di 1,5 mil­ioni di euro finanziati in parte dal­la Regione: l’alag­gio ver­rà dota­to di gru, dis­trib­u­tore di car­bu­rante, servizio di rac­col­ta reflui, e la via­bil­ità ver­rà miglio­ra­ta. Di sicuro per l’es­tate 2003 ci sarà solo l’alag­gio. Le sanzioni per i fur­bi, ovvero per col­oro che con­travver­an­no alle dis­po­sizioni sulle boe e i pri­vati che ten­ter­an­no di uti­liz­zare gli alag­gi non con­sen­ti­ti, saran­no salate: il sin­da­co eman­erà un’or­di­nan­za ad hoc e i divi­eti ver­ran­no seg­nalati con apposi­ta seg­nalet­i­ca. Ulti­ma notizia: par­tirà nei prossi­mi giorni anche il già annun­ci­a­to piano per la trit­u­razione dei sas­si sulle spi­agge manerbe­si più fre­quen­tate, che in estate i tur­isti dovreb­bero trovare ricop­erte da una sim­il-sab­bia di minus­coli sas­soli­ni.

Parole chiave: -