Sei defibrillatori per Sirmione e 78 operatori formati

14/04/2016 in Attualità
Di Redazione

L’ultimo dei sei defib­ril­la­tori a dis­po­sizione del­la comu­nità sirmionese sarà con­seg­na­to al sin­da­co il prossi­mo 15 aprile alle 14 pres­so il PalaCre­berg. Nel frat­tem­po, sono già state for­mate 78 per­sone tra volon­tari, agen­ti del­la , oper­a­tori sportivi e per­son­ale sco­las­ti­co.

Sirmione sem­pre più atten­ta alla sicurez­za e alla salute dei pro­pri cit­ta­di­ni.

Si è con­clu­so il per­cor­so di for­mazione per l’utilizzo dei defib­ril­la­tori che com­ple­tano la dotazione nec­es­saria a coprire le esi­gen­ze di ora­tori, strut­ture pub­bliche e asso­ci­azioni sportive del com­pren­so­rio.

Ben sei defib­ril­la­tori sono a dis­po­sizione del­la cit­tad­i­nan­za in diver­si pun­ti strate­gi­ci del comune. Due mesi fa il Cred­i­to Berga­m­as­co ha dona­to a Sirmione un defib­ril­la­tore semi­au­to­mati­co DAE, instal­la­to in cen­tro stori­co all’esterno del castel­lo e col­le­ga­to all’intervento dei Volon­tari del Gar­da. Altri due defib­ril­la­tori sono sta­ti mes­si a dis­po­sizione dagli stes­si Volon­tari del Gar­da, nell’ambito del prog­et­to “Ti farò bat­tere forte il cuore”, e posizionati uno pres­so l’ora­to­rio di Colom­bare e l’altro tra i e l’oratorio di Lugana. Il quar­to è sta­to di recente omag­gia­to dall’Associazione nazionale ammin­is­trazioni con­do­miniali e immo­bil­iari (Anaci) e sarà con­seg­na­to uffi­cial­mente al sin­da­co Alessan­dro Mat­tin­zoli, il prossi­mo ven­erdì 15 aprile alle 14 pres­so il PalaCre­berg in piaz­za Europa 5. Inoltre, il Comune ha con­trib­u­to in maniera conc­re­ta, per un ter­zo dell’importo sostenu­to autono­ma­mente da tre soci­età sportive sirmione­siUS Roviz­za, Grup­po sporti­vo di Colom­bare e GS Lugana – per dotar­si cias­cu­na di un defib­ril­la­tore DAE semi­au­to­mati­co.

«La disponi­bil­ità di questo stru­men­to è di vitale impor­tan­za poiché, in caso di arresto car­dio­cir­co­la­to­rio, l’intervento tem­pes­ti­vo aumen­ta in modo sta­tis­ti­ca­mente sig­ni­fica­ti­vo la pos­si­bil­ità di soprav­viven­za del­la per­sona col­pi­ta e può con­tribuire a sal­vare fino al 30% dei pazi­en­ti in più. Ecco per­ché il Comune, con la parte­ci­pazione eco­nom­i­ca di Cred­i­to Berga­m­as­co e Fon­dazione Comu­nità Bres­ciana, si è atti­va­to per met­tere a dis­po­sizione del­la cit­tad­i­nan­za i defib­ril­la­tori nei pun­ti strate­gi­ci di Sirmione», affer­ma l’assessore ai Ele­na Boschi.

Sem­pre per aiutare le soci­età sportive a essere in rego­la con la nor­ma­ti­va che prevede per­son­ale prepara­to per l’utilizzo del DAE, ben 78 per­sone sono state for­mate in sei gior­nate di cor­so, tra agen­ti di Polizia locale, volon­tari di ora­tori e soci­età sportive e per­son­ale sco­las­ti­co. Tale cor­so è sta­to finanzi­a­to per metà dal­la Fon­dazione Comu­nità Bres­ciana, tramite ban­do, e per l’altra metà con risorse comu­nali.

«L’amministrazione di Sirmione è sem­pre più atten­ta al miglio­ra­men­to del­la qual­ità di vita dei pro­pri cit­ta­di­ni – con­clude l’assessore allo Sport Gian­fran­co Tosadori – e ha provve­du­to a garan­tire la pre­sen­za di defib­ril­la­tori nei prin­ci­pali pun­ti del­la cit­tà, ma anche a creare una for­mazione e una “cul­tura car­di­o­log­i­ca di base” tra i volon­tari e oper­a­tori sportivi del ter­ri­to­rio».