Desenzano, Lonato e la Provincia principali azionisti del Garda Uno

Definite le quote nell’azienda speciale

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Di Luca Delpozzo
se.za.

L’assem­blea del­l’Azien­da spe­ciale si sta svol­gen­do a tappe, nel salone con­sil­iare del munici­pio di Pueg­na­go. La pri­ma, di cui abbi­amo già rifer­i­to, è servi­ta a illus­trare le modal­ità di trasfor­mazione in soci­età per azioni. Il con­sulente Alber­to Papa e il grup­po di lavoro cre­ato dal pres­i­dente Gui­do Maru­el­li han­no spie­ga­to ai soci (l’Am­min­is­trazione provin­ciale di Bres­cia, la Comu­nità mon­tana par­co Alto lago e i sin­daci di ven­titre local­ità riv­ierasche, incluse Carpenedo­lo e Poz­zolen­go) le pos­si­bili soluzioni al nodo delle quote da attribuire a cias­cuno. Bisogna tenere con­to che il pat­ri­mo­nio net­to del­l’Azien­da spe­ciale è sta­to val­u­ta­to in quat­tro mil­ioni e 155 mila euro (al 31 dicem­bre 2002), esclu­den­do i con­tribu­ti rice­vu­ti per la real­iz­zazione degli impianti, com­p­lessi­va­mente pari a qua­si 32 mil­ioni di euro, vale a dire una ses­san­ti­na di mil­iar­di di vec­chie lire. All’inizio del­l’at­tiv­ità, tan­ti anni fa, le quote di parte­ci­pazione furono sta­bilite in base al numero degli abi­tan­ti, e la Provin­cia ebbe un «peso» del 10 per cen­to, deciso a tavoli­no. Nes­suno ha dovu­to effet­tuare con­fer­i­men­ti mon­e­tari o in natu­ra. Il fon­do di dotazione si è for­ma­to gra­zie ai con­tribu­ti pub­bli­ci del­lo Sta­to e delle Regioni. Nel­la sec­on­da riu­nione, tenu­tasi l’al­tro giorno a porte chiuse e in maniera infor­male, i sin­daci (o loro del­e­gati) han­no rag­giun­to un accor­do unanime, definen­do al cen­tes­i­mo le per­centu­ali di ognuno. Così, ad esem­pio, l’Amministrazione provin­ciale di Bres­cia avrà il 9,76 per cen­to del pac­chet­to azionario, Desen­zano il 21,86 per cen­to, Lona­to il 10,83 per cen­to, Salò il 9,37 per cen­to, Toscolano Mader­no il 6,64 per cen­to, Sirmione il 5,76 per cen­to, Roè Vol­ciano 3,81 per cen­to. Di poco supe­ri­ore al 3 per cen­to Padenghe e Maner­ba. Tra il 3 e il 2 per cen­to Cal­vagese, Gar­done Riv­iera, Gargnano, Poz­zolen­go, Pueg­na­go, San Felice del Bena­co. Con quote infe­ri­ori gli altri. I più pic­coli (Mag­a­sa e Valvesti­no) avran­no lo 0,20 per cen­to. Ulti­ma tap­pa: ven­erdì 21 feb­braio, alle ore 18, sem­pre a Pueg­na­go. In tale cir­costan­za si effettuerà la votazione uffi­ciale sul­l’ac­cor­do. Dopodiche si passerà all’e­same del bilan­cio pre­ven­ti­vo 2003.

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