Qui attracca l'«alischifo»

Degrado assoluto sul lungolago D’Annunzio

18/07/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
p.t.

Il bigli­et­to da visi­ta, per molti dei tur­isti che sbar­cano a Riva, non è cer­to dei migliori: erabac­ce alte ovunque, foltissi­mi cespugli non curati che ren­dono dif­fi­cile il cam­minare e, ciliegi­na sul­la tor­ta, un bidone del­la spaz­zatu­ra tan­to stra­col­mo che i rifiu­ti sono ormai spar­si un po’ ovunque. Un quadret­to davvero poco edi­f­i­cante per ammi­rare il quale bas­ta fare un salto sul lun­go­la­go D’An­nun­zio, imboc­can­do la passeg­gia­ta che por­ta alla casa Rossa e arrivan­do pro­prio nei pres­si del­l’at­trac­co del­l’alis­cafo. A seg­nalare la situ­azione è il con­sigliere del­la Margheri­ta Vin­cen­zo Ces­chi­ni che, solo poche set­ti­mane fa, su questo prob­le­ma, ave­va pre­sen­ta­to un’in­ter­rogazione in con­siglio comu­nale nel quale si chiede­va atten­zioni mag­giori e più costan­ti per quel­la zona. «Da allo­ra, la situ­azione è rimas­ta invari­a­ta — spie­ga Ces­chi­ni — e quin­di, vista l’in­ef­fi­ca­cia di quel doc­u­men­to, ho deciso di per­corre un’al­tra stra­da: la seg­nalazione del prob­le­ma diret­ta­mente agli organi di stam­pa. Forse così, la dit­ta che ha in appal­to la pulizia del­la zona e col­oro che dovreb­bero con­trol­lare che essa svol­ga effet­ti­va­mente questo com­pi­to si decider­an­no a porre rime­dio a ques­ta ver­gog­nosa situ­azione. È inutile, infat­ti, lamen­tar­si del calo tur­is­ti­co: anche queste pic­cole cose sono impor­tan­ti per chi viene in vacan­za da noi.