Atto di inciviltà a Cisano: alla nascita dei piccoli mancava solo una decina di giorni. Sparite quattro delle sette uova di Caesius e Cleopatra

Depredato il nido dei cigni

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Depreda­to il nido di Cae­sius e Cleopa­tra, la cop­pia di cig­ni reali che da una venti­na di giorni sta covan­do in lun­go­la­go Palafitte a Cisano. Da giovedì notte sono sparite quat­tro delle sette uova che si trova­vano nel nido costru­ito sul­la spi­ag­gia vici­no all’acqua. «Ques­ta mat­ti­na mat­ti­na (ieri per chi legge, ndr) ho trova­to le transenne che pro­teggono la cov­a­ta un po’ spostate», dice Alessan­dro Cam­era, gestore del bar la Sos­ta sit­u­a­to a una deci­na di metri dal nido. «I due cig­ni era­no irre­qui­eti e aggres­sivi, tan­to che era impos­si­bile avvic­i­nar­si. Un com­por­ta­men­to inusuale rispet­to a quel­lo che ave­vano man­i­fes­ta­to nei giorni prece­den­ti, quan­do sono inter­venu­to per togliere dal nido un piat­to di plas­ti­ca get­ta­to da qual­cuno che vol­e­va dar loro da man­gia­re». Dal nido man­ca­vano quat­tro uova. «Mi sono guarda­to attorno», pre­cisa il gestore del­la Sos­ta, «ma, né in acqua, né sul­la riva si vede­vano trac­ce di uova o fram­men­ti di gus­ci. Quin­di non sono sta­ti nè i rat­ti, nè le nutrie a far sparire le uova, per­ché altri­men­ti sul­la spi­ag­gia ci sareb­bero trac­ce di gus­ci rot­ti». Un fur­to? Un atto van­dal­i­co? Uno scher­zo di cat­ti­vo gus­to? Sta di fat­to che Cae­sius e Cleopa­tra si trovano ora a covare solo tre delle loro sette uova che dovreb­bero schi­ud­er­si tra una deci­na di giorni. Sec­on­do la biolo­ga Nico­let­ta Stiz­zoli del di Bus­solen­go, che a sua vol­ta ha inter­pel­la­to il vet­eri­nario Camil­lo San­dri, le uova sono state por­tate via più per dis­pet­to che per com­piere un fur­to, per­ché le uova di cig­no non han­no alcun val­ore com­mer­ciale. «Poste in un’incubatrice sicu­ra­mente si schi­udono», ha pre­cisato la Stiz­zoli, «ma nem­meno un esper­to sarebbe in gra­do di all­e­vare i pic­coli». Res­ta quin­di un atto di inciviltà che ha scos­so quan­ti da giorni seguono la cov­a­ta e sono in atte­sa di pot­er vedere la nasci­ta dei pic­coli. «Sono più dispiaci­u­to che abbiano depreda­to il nido dei cig­ni», con­clude Alessan­dro Cam­era, «che delle due bici­clette che mi sono sparite in questi ulti­mi giorni».

Parole chiave: