Depuratore del Garda. Il ministro Gian Luca Galletti conferma i contributi statali. La Regione farà la sua parte

28/10/2017 in Attualità
Di Redazione

Rib­adis­co l’as­so­lu­ta e totale disponi­bili­ta’ di a col­lab­o­rare con tut­ti i sogget­ti inter­es­sati, gov­er­no, e enti locali del
ter­ri­to­rio, per sostenere eco­nomi­ca­mente il prog­et­to del depu­ra­tore per il lago di Gar­da”. Lo ha dichiara­to l’asses­sore regionale all’Am­bi­ente, Ener­gia e Svilup­po sosteni­bile Clau­dia Terzi, inter­venu­ta su del­e­ga del pres­i­dente di Regione Lom­bar­dia Rober­to Maroni all’in­con­tro ‘Un Pat­to ter­ri­to­ri­ale per l’am­bi­ente e la Lom­bar­dia’ con­vo­ca­to nel­la Sala dei Provved­i­tori pres­so il Munici­pio di Salo’ pro­mosso dal­la Comu­nità del Gar­da.

Alla riu­nione han­no parte­ci­pa­to, tra gli altri, l’asses­sore allo Svilup­po Eco­nom­i­co di Regione Lom­bar­dia , il Min­istro all’Am­bi­ente Gian Luca Gal­let­ti, l’onorev­ole Maria Stel­la Gelmi­ni pres­i­dente del­la Comu­ni­ta’ del Gar­da, il sin­da­co di Salo’ Gian­piero Cipani e ammin­is­tra­tori del ter­ri­to­rio, l’on. Gui­do Galper­ti.

La sot­to­scrizione del pro­to­col­lo d’in­te­sa per il depu­ra­tore del Gar­da — ha antic­i­pa­to l’asses­sore Terzi — e’ pre­vista nel mese di novem­bre e indichera’ il chi fa che cosa, in base alle nor­ma­tive vigen­ti, e soprat­tut­to quan­do”.

E’ un’­opera nec­es­saria — ha pros­e­gui­to — noi sap­pi­amo bene che oltre ai fon­di stanziati dal gov­er­no ci sono altri 72 mil­ioni da coprire per la parte lom­bar­da. Regione Lom­bar­dia, attra­ver­so i sogget­ti pre­visti per legge, con­fer­ma che fara’ la sua parte”. “Accan­to al depu­ra­tore — ha aggiun­to — c’e’ l’opera di real­iz­zazione o di ammod­er­na­men­to di infra­strut­ture che devono essere rior­ga­niz­zate in fun­zione di ques­ta grande opera”

L’asses­sore Paroli­ni com­men­tan­do i lavori ha sot­to­lin­eato che quel­lo di Salo’ e’ sta­to un “Pos­i­ti­vo e autorev­ole incon­tro su un tema deci­si­vo per l’am­bi­ente e per il tur­is­mo. Ora e’ urgente con­clud­ere la prog­et­tazione e com­pletare il quadro eco­nom­i­co. Il tur­is­mo in cresci­ta e i res­i­den­ti del Gar­da chiedono rapidi­ta’ nel­l’in­ter­ven­to per scon­giu­rare rischi che sareb­bero esiziali per l’e­cono­mia e per l’am­bi­ente. C’e’ uni­ta’ d’in­ten­ti tra tut­ti i sogget­ti isti­tuzion­ali, eco­nomi­ci e sociali. Ora si deve agire”.