Rallentamenti per le riprese del film. Dal 2009 servirà Limone e Tremosine

Depuratore, dopo 007riprendono i lavori

01/08/2008 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Il nuo­vo depu­ra­tore dell’alto Gar­da, che servirà le popo­lazioni di Tremo­sine e Limone, sta nascen­do nelle vis­cere del­la mon­tagna. I lavori, com­in­ciati nel­lo scor­so autun­no, pro­ce­dono sec­on­do i piani nonos­tante qualche intop­po provo­ca­to dalle riprese del film su James Bond: dunque, le pre­vi­sioni par­lano del­la prossi­ma estate come tem­po mas­si­mo per l’inaugurazione del nuo­vo impianto di .LA SUA costruzione ha pre­vis­to un inves­ti­men­to di 6 mil­ioni e 875 mila euro, di cui qua­si 4 mil­ioni stanziati dal­la Regione, 970 mila dall’Autorità d’ambito del­la Provin­cia di Bres­cia, 650 mila dal­la stes­sa e 1 mil­ione e 320 mila dall’impresa Sacec­cav che provved­erà a seguire la ges­tione del depu­ra­tore per il prossi­mo trentennio.Mentre da un lato si val­u­ta la pro­pos­ta di rifare com­ple­ta­mente il col­let­tore fog­nario del­la spon­da bres­ciana in fun­zione ormai da una trenti­na d’anni, l’azienda Gar­da Uno, pre­siedu­ta dal sin­da­co di Lona­to , sta real­iz­zan­do il depu­ra­tore dell’alto lago des­ti­na­to a trattare gli scarichi fog­nari dei due comu­ni bres­ciani più a set­ten­tri­one del lago.«L’intervento — osser­va Boc­chio — risul­ta di grande rilie­vo per le carat­ter­is­tiche tec­niche all’avanguardia stu­di­ate dal­la dit­ta Sacec­cav di Desio che lo sta costru­en­do e lo gestirà diret­ta­mente. Per quan­to riguar­da le soluzioni logis­tiche, infat­ti, il depu­ra­tore viene costru­ito uti­liz­zan­do gli spazi di due delle gal­lerie dismesse del­la stra­da Garde­sana, in local­ità Largo dei Mina­tori nei pres­si del por­to di Tremo­sine, che dunque lo nasconderanno».Le due gal­lerie infat­ti sono state oppor­tu­na­mente ampli­ate, rimuoven­do oltre quindi­ci mila metri cubi di roc­cia e questo inter­ven­to per­me­t­terà di neu­tral­iz­zare even­tu­ali prob­le­mi di impat­to ambi­en­tale. L’impianto, che sos­ti­tuirà i due attuial­mente in fun­zione ma ormai insuf­fi­ci­en­ti, ha carat­ter­is­tiche di par­ti­co­lare flessibil­ità gra­zie ad una con­for­mazione mod­u­lare, capace di adat­tar­si cioè alla forte flut­tuazione del­la popo­lazione, numeri­ca­mente bas­sa in inver­no, cinque volte più grande nel­la sta­gione esti­va. In questi mesi sono state com­ple­tate tutte le opere edili, com­p­rese le vasche.TRA POCO sarà il turno degli impianti elet­tri­ci e mec­ca­ni­ci. La con­clu­sione dei lavori, nonos­tante alcu­ni ritar­di causati come si dice­va dalle riprese del film, com­pre­sa la rimozione di tut­ta la seg­nalet­i­ca mai ripo­sizion­a­ta, è pre­vista tra un anno.

Parole chiave: