Desenzano celebra il rinnovo della promessa di matrimonio

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Di Redazione

Il mat­ri­mo­nio non è per tut­ti ma solo per chi ha fidu­cia nel­l’amore. Spin­ti da ques­ta fidu­cia Celeste e Lil­iana, giun­ti quest’an­no al ven­ticinques­i­mo anniver­sario di nozze, han­no deciso di fes­teggia­re rin­no­van­do la loro promes­sa di mat­ri­mo­nio a Desen­zano del Gar­da.

Una cer­i­mo­nia sim­bol­i­ca quel­la tra Celeste e Lil­iana che si è svol­ta saba­to scor­so nel­la sala del­l’Orolo­gio di palaz­zo Bagat­ta a Desen­zano del Gar­da. 

Sala Orologio Desenzano

 

Sot­to gli occhi di ami­ci e par­en­ti, il sin­da­co ha cel­e­bra­to per la pri­ma vol­ta una cer­i­mo­nia di rin­no­vo del­la promes­sa mat­ri­mo­ni­ale, ricor­dan­do le promesse di amore, fedeltà, assis­ten­za morale, col­lab­o­razione rec­i­p­ro­ca espresse ven­ticinque anni fa ed ha let­to una poe­sia il ter­mine di S.Lawrence.

Infine, Leso, ha poi con­seg­na­to un fas­ci­co­lo con il testo del­la cer­i­mo­nia, sot­to­scrit­to da lei e dagli sposi come ricor­do e tes­ti­mo­ni­an­za del­l’im­peg­no assun­to.

Pre­cisi­amo che si trat­ta di una cer­i­mo­nia pri­va di val­ore giuridi­co che la Giun­ta comu­nale ha volu­to isti­tuire per con­sen­tire agli sposi di riaf­fer­mare, in occa­sione di par­ti­co­lari anniver­sari, il rec­i­pro­co legame affet­ti­vo e civile; inoltre la cer­i­mo­nia non è lega­ta alla cos­ti­tuzione for­male di una “sede di Sta­to Civile” e può quin­di svol­ger­si sen­za par­ti­co­lari for­mal­ità in una delle sedi già pre­viste o in altri luoghi più sug­ges­tivi.

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