Il sindaco risponde ai rapporti delle forze dell’ordine e alle proteste degli abitanti. Nuova ordinanza colpisce gli orari di un bar a Rivoltella

Desenzano, guerra ai fraccasoni

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Di Luca Delpozzo
m.to.

Come pre­an­nun­ci­a­to, il sin­da­co di Desen­zano intende com­piere un giro di vite sul­l’at­tiv­ità di quei locali not­turni che provo­cano dis­tur­bo e fonti di rumore. Ieri mat­ti­na, una sec­on­da ordi­nan­za, dopo quel­la emes­sa nei con­fron­ti dei gestori del­la ten­sostrut­tura del­la Spi­ag­gia d’Oro, è sta­ta noti­fi­ca­ta al tito­lare di un bar di Riv­oltel­la, con la quale gli è sta­to impos­to di aprire i bat­ten­ti alle 8, anziché alle 5. A indurre al pug­no duro il sin­da­co Fioren­zo Pien­az­za, un’in­finità di rap­por­ti e seg­nalazioni di e Polizia oltre ad esposti di cit­ta­di­ni che, come si legge nel­la stes­sa ordi­nan­za pub­bli­ca­ta ieri, veni­vano dis­tur­bati dal momen­to del­l’aper­tu­ra del bar a causa degli schia­mazzi e del con­tin­uo andiriv­ieni dei gio­vani usci­ti da poco dalle dis­coteche del­la zona. Esposti era­no sta­ti inviati anche dai tito­lari di eser­cizi pub­bli­ci ed attiv­ità vici­ni a quel­la del locale i quali si era­no lamen­tati per «la spor­cizia provo­ca­ta dai cli­en­ti del bar, tale da rap­p­re­sentare un vero e pro­prio degra­do». Inoltre, sec­on­do i rap­por­ti di Polizia e , negli ulti­mi tem­pi sono sta­ti operati «numerosi arresti per spac­cio e pos­ses­so di dro­ga» e ripetu­ti inter­ven­ti in segui­to alle tele­fonate di inquili­ni di un res­i­dence dis­tur­bati dal fra­cas­so dei gio­vani. Poi, il 22 giug­no la goc­cia che ha fat­to tra­boc­care il vaso, o meglio, che ha spazi­en­ti­to gli ammin­is­tra­tori comu­nali. Durante l’en­nes­i­mo sopral­lu­o­go, i Vig­ili Urbani accer­ta­vano «alle 7.30 del mat­ti­no un gran numero di avven­tori che con­suma­vano all’ester­no del locale, dan­do orig­ine a schia­mazzi ed altri che dormi­vano appog­giati ai muri e alle autovet­ture posteggiate». Respon­s­abil­ità ovvi­a­mente da non pot­er imputare diret­ta­mente ai gestori, ma in un qualche modo da ritenere causa di tut­ta ques­ta incresciosa situ­azione che ha innesca­to le vio­lente polemiche degli abi­tan­ti del­la zona. Di qui la deci­sione pre­sa dal sin­da­co Pien­az­za di fir­mare un’or­di­nan­za con «il divi­eto di som­min­is­trare ali­men­ti e bevande tipo b) (alcol­iche, ecc.) e di pos­tic­i­pare, nei giorni di giovedì, saba­to e domeni­ca, l’aper­tu­ra del pub­bli­co locale alle ore 8».

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