L’Amministrazione mette a disposizione contributi per i nuclei famigliari con minori e per le Associazioni del territorio, con interventi dedicati a tutte le fasce d’età.

Desenzano in soccorso di famiglie e centri estivi: sostegni concreti per ripartire

Di Redazione

Colom­bo: “Mis­ure per far tornare a vivere ai ragazzi la pro­pria social­ità”.

Un sosteg­no per l’estate alle famiglie con minori sot­to for­ma di con­tribu­ti per i cen­tri estivi e per quelle asso­ci­azioni che pre­sen­ter­an­no prog­et­ti per i cen­tri estivi: un’operazione forte­mente volu­ta dall’assessore ai che per­me­t­terà a tut­ti i bam­bi­ni e ragazzi com­pre­si nel­la fas­cia di età tra gli 0 e i 17 anni, di pot­er tornare a vivere l’estate espri­men­do tut­ta la loro social­ità e il loro diver­ti­men­to.

Sono sta­ti pen­sati inter­ven­ti ded­i­cati a par­tire dall’età più bas­sa, quel­la com­pre­sa tra gli 0 e i 3 anni: dal 12 luglio al 28 agos­to sarà pos­si­bile infat­ti iscri­vere i pro­pri bam­bi­ni al prog­et­to “Insieme d’estate” pres­so l’asilo nido “Pol­li­ci­no” di Desen­zano. Un’iniziativa che dunque si svol­gerà come di con­sue­to (l’anno scor­so era sta­ta real­iz­za­ta solo nel mese di agos­to) e che prevede la pos­si­bil­ità di iscri­vere anche i bam­bi­ni non fre­quen­tan­ti l’asilo.

Per la fas­cia dai 3 ai 14 anni sono sta­ti imple­men­tati gra­zie all’ultima vari­azione di bilan­cio avvenu­ta la set­ti­mana scor­sa in Con­siglio Comu­nale i capi­toli di spe­sa di altri €150.000,00 euro, risorse subito disponi­bili per sostenere le famiglie e le asso­ci­azioni del ter­ri­to­rio. Le prime potran­no accedere ad un con­trib­u­to a sosteg­no del­la ret­ta di fre­quen­za che andrà dai 45 euro ai 75 euro a set­ti­mana a sec­on­da del­la fas­cia ISEE fino a un mas­si­mo di 450 euro. Pe le sec­onde invece sarà pos­si­bile rice­vere un con­trib­u­to a sosteg­no del­la real­iz­zazione dei prog­et­ti pre­sen­tati.

Altra decisone pre­sa dall’Assessorato ai Servizi Sociali, è sta­ta quel­la di assumer­si tutte le spese per l’assistenza ad per­son­am per in ragazzi con dis­abil­ità all’interno dei Cen­tri Estivi scelti dalle famiglie con un prog­et­to speci­fi­co volto all’integrazione a cura dei Servizi sociali. un modo per ten­dere la mano a chi ne ha più bisog­no e per aiutare anche eco­nomi­ca­mente le stesse asso­ci­azioni che pre­sen­ter­an­no il prog­et­to per le attiv­ità estive.

Infine per la fas­cia dei ragazzi più prossi­mi alla mag­giore età, 14–17 anni, sono sta­ti pen­sati prog­et­ti dis­tret­tuali in accor­do con Lega­mi Leali e Atti­war­da. In questo caso il cos­to per le famiglie sarà nul­lo.

L’assessore ai Servizi Sociali Annal­isa Colom­bo: “L’intento del nos­tro agire è sta­to quel­lo di vol­er rag­giun­gere tre obi­et­tivi fon­da­men­tali con lo scopo di ridare a tut­ti i bam­bi­ni e ragazzi del ter­ri­to­rio la pos­si­bil­ità di tornare a vivere la pro­pria social­ità rispet­tan­do tutte le norme e le mis­ure di sicurez­za ad oggi in vig­ore. Abbi­amo così deciso di atti­var­ci diret­ta­mente lad­dove sul ter­ri­to­rio non fos­se anco­ra pre­sente un’offerta per quelle fasce d’età, di sostenere conc­re­ta­mente le nos­tre asso­ci­azioni nel loro oper­a­to tramite l’erogazione di un con­trib­u­to eco­nom­i­co e il sosteg­no dei nos­tri edu­ca­tori per i ragazzi con dis­abil­ità. Infine abbi­amo volu­to garan­tire la lib­ertà di scelta alle famiglie tramite un con­trib­u­to per le rette di fre­quen­za. E’ sta­to fat­to molto, ma c’è anco­ra molto da fare, noi siamo al lavoro per assi­cu­rare la mas­si­ma atten­zione a tut­ti i bisog­ni del ter­ri­to­rio”.