All’inaugurazione della risonanza magnetica annunciate molte novità, a partire dalla radiologia. E oggi a Roma si decide sui 31 milioni per ristrutturare Gavardo

Desenzano, l’ospedale cresce

12/04/2007 in Sanità
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Qua­si 14 mil­ioni e 400 mila euro da inve­stire sull’ospedale di Desen­zano. Alcu­ni prog­et­ti sono sta­ti real­iz­za­ti, altri sono già sta­ti finanziati, altri anco­ra lo sono in corso.Il con­to spe­sa è sta­to illus­tra­to ieri dal diret­tore gen­erale dell’azienda ospedaliera garde­sana, Mau­ro Borel­li, all’assessore regionale alla san­ità Luciano Bres­ciani, al taglio del nas­tro del­la nuo­va riso­nan­za magnetica.Bresciani ha pre­an­nun­ci­a­to che oggi, al min­is­tero del­la Salute di Roma, dovrebbe final­mente sbloc­car­si la ques­tione del finanzi­a­men­to dei 31 mil­ioni di euro da des­tinare all’ampliamento dell’ospedale di Gavar­do che, al momen­to, come ha asser­i­to lo stes­so Borel­li «è una strut­tura con una situ­azione dram­mat­i­ca con i repar­ti che scoppiano».Tornando a Desen­zano, oltre alla riso­nan­za mag­net­i­ca, costa­ta poco più di 1 mil­ione e 400 mila euro (preno­tazioni allo 030 9037555), il «Mon­te­croce» ver­rà inter­es­sato da impor­tan­ti e rad­i­cali lavori. Il repar­to di Radi­olo­gia, diret­to da Giuseppe Boni­ni, farà la parte del leone. Infat­ti, arriver­an­no la dig­i­tal­iz­zazione diag­nos­ti­ca per immag­i­ni (3 mil­ioni e 240 mila euro spalmati però su 5 anni) e un nuo­vo sis­tema polifun­zionale per l’esecuzione di indagi­ni toraci­che (430 mila euro), men­tre la Tac era già sta­ta acquis­ta­ta (altri 770 mila euro).L’investimento mag­giore è comunque quel­lo per il nuo­vo bloc­co oper­a­to­rio, che costerà cir­ca 7 mln e 700 mila euro: i lavori dovreb­bero essere con­seg­nati non pri­ma del 2010. E anco­ra, il Pron­to Soc­cor­so (1 mln e 21 mila euro) che ver­rà amplia­to e poten­zi­a­to con l’arrivo di una nuo­va «cam­era cal­da», di una sala per l’accettazione (in ger­go tec­ni­co chia­ma­ta «triage») e di ulte­ri­ori ambu­la­tori e stanze di degen­za. Il ter­mine dei lavori è fis­sato per fine 2008.In agen­da anche lavori «minori» come l’ampliamento del­la nuo­va pista d’atterraggio per l’elisoccorso e la sis­temazione degli ambu­la­tori di dia­betolo­gia e del pun­to pre­lievi, questi ulti­mi real­iz­za­ti nei mesi scorsi.Un’altra novità di spic­co per Desen­zano riguar­da il futuro repar­to di day-week surgery polispe­cial­is­ti­co des­ti­na­to alle degen­ze bre­vi: cos­to 170 mila euro, con­seg­na fra tre o quat­tro mesi.Talloni d’Achille del «Mon­te­croce» sono sta­ti, negli ulti­mi anni, la e i posteg­gi. Ebbene, come annun­ci­a­to da Borel­li, ver­rà aumen­ta­to di 40 posti il parcheg­gio ris­er­va­to ai dipen­den­ti che sono sta­ti «sac­ri­fi­cati» sull’altare del dovere per far pos­to a quel­li pub­bli­ci: l’assegno da stac­care è di 90 mila euro. In arri­vo, inoltre, altri 80 posti auto per il posteg­gio pub­bli­co che ver­rà real­iz­za­to, insieme con una rota­to­ria, dirimpet­to all’ingresso del poliambu­la­to­rio (200 mila euro).Ovviamente sod­dis­fat­to il diret­tore del Mon­te­croce, Gian­pao­lo Bra­gan­ti­ni, il quale ha con­seg­na­to nelle mani dell’assessore Bres­ciani un doc­u­men­to sot­to­scrit­to da pri­mari e respon­s­abili di unità oper­a­tive riguar­do la situ­azione dell’ospedale, le sue crit­ic­ità, ma anche le sue poten­zial­ità e il radica­men­to nel territorio.Al taglio del nas­tro di ieri han­no pre­sen­zi­a­to anche il con­sigliere regionale Margheri­ta Per­oni, il sen­a­tore Fran­co Tirelli, il vicepres­i­dente del­la Provin­cia Aris­tide Peli, i diret­tori ammin­is­tra­ti­vo Adri­ano Vai­ni e san­i­tario Lucio Dalfi­ni, il diret­tore di pre­sidio Gian­pao­lo Bra­gan­ti­ni e le rap­p­re­sen­tanze delle forze dell’ordine.