Desenzano, spiagge balneabili

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Di Luigi Del Pozzo

Lo sversamento di liquami non ha toccato le acque desenzanesi.

Il Sin­da­co di Desen­zano infor­ma che lo sver­sa­men­to a lago di liqua­mi, occor­so nel tar­do pomerig­gio del 4 giug­no nel ter­ri­to­rio di Lona­to, non ha inter­es­sato neanche mar­ginal­mente le acque prospici­en­ti il ter­ri­to­rio comu­nale, che si man­ten­gono quin­di tutte bal­ne­abili.

Lo sver­sa­men­to provo­ca­to dal­la rot­tura acci­den­tale di una cis­ter­na per liqua­mi zootec­ni­ci ha segui­to i cor­si d’acqua minori rag­giun­gen­do il lago nel ter­ri­to­rio del Comune di Padenghe, dove è sta­to allon­tana­to e dis­per­so dalle cor­ren­ti.

Sono subito inter­venu­ti la Polizia Locale di Lona­to ed i tec­ni­ci del­la ASL, dell’ARPA e di Gar­da Uno spa. La Polizia Locale di Desen­zano è rimas­ta in costante con­tat­to con i col­leghi di Lona­to per seguire gli even­tu­ali svilup­pi del­la situ­azione.

Una pri­ma anal­isi dei tec­ni­ci ARPA ha sti­ma­to che il cari­co di ammo­ni­a­ca dei liqua­mi fos­se piut­tosto bas­so e che il col­ore bruno fos­se dovu­to soprat­tut­to al movi­men­to dei deposi­ti mel­mosi sul fon­dale.

La chi­az­za di col­ore gial­lo com­parsa mer­coledì 5 davan­ti alla spi­ag­gia del Desen­zani­no è risul­ta­ta essere un accu­mu­lo di polli­ni e non ha nul­la a che vedere con lo sver­sa­men­to lonatese.

 

 

 

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