Oggi la premiazione del concorso di liriche «Dipende». Domani saranno presentati il «Lunario» e un libro di poesia

Desenzano, un week end all’insegna della cultura

Di Luca Delpozzo
Claudio Andrizzi

E’ fis­sa­ta per questo pomerig­gio alle 15 nel­la sala Pel­er del palaz­zo del tur­is­mo di Desen­zano la pre­mi­azione dei vinci­tori del con­cor­so di «Dipende — ». Un’iniziativa giun­ta ormai alla terza edi­zione, che sta riscuo­ten­do un suc­ces­so sem­pre cres­cente dimostran­do come il com­pon­i­men­to poet­i­co sia anco­ra una for­ma espres­si­va ama­ta e dif­fusa. Orga­niz­za­ta dall’associazione cul­tur­ale Indipen­den­te­mente, che pub­bli­ca il gior­nale del Gar­da «Dipende», con il patrocinio di Regione, Provin­cia e Comune di Desen­zano e , la man­i­fes­tazione pre­mierà anche quest’anno le tre migliori opere per ognuna delle quat­tro sezioni del con­cor­so: poe­sia in dialet­to ed ital­iano e poe­sia ermet­i­ca «Haiku» in ital­iano e dialet­to. Dal­la spon­da bres­ciana a quel­la trenti­na pas­san­do per il veronese i dialet­ti ammes­si era­no quel­li par­lati sulle rive di tut­to il Gar­da. In con­cor­so anche alcu­ni bam­bi­ni a ripro­va che il ver­na­co­lo è una lin­gua viva. I com­pon­i­men­ti sono sta­ti selezionati da una giuria com­pos­ta da Mario Arduino, Velise Bon­fante, Car­men Ghi­rot­ti Fab­bri, Euge­nio Fari­na e Tom­ma­so Podavi­ni. I lavori pre­miati saran­no pub­bli­cati sia su Dipende che sul sito Inter­net del men­sile, che si tro­va all’indirizzo www.dipende.it. Sem­pre la sala Pel­er di palaz­zo Tode­s­chi­ni ospiterà domani una duplice man­i­fes­tazione cul­tur­ale. Alle ore 10 l’associazione cul­tur­ale «Il gril­lo lucente» pre­sen­terà il vol­ume di poe­sie in dialet­to garde­sano «Mer­let» di Oli­va Andreoli, recente vincitrice del pri­mo pre­mio di poe­sia in dialet­to garde­sano «Comu­nità del Gar­da». La novel­la poet­es­sa è nata a Calvisano, ma vive, fin dal­la pri­ma infanzia, a Poz­zolen­go. Le poe­sie sono scritte nel tipi­co dialet­to del paese, un ver­na­co­lo lessi­cala­mente molto ric­co per l’influenza delle espres­sioni man­to­vane e verone­si innes­tate­si sul cep­po lin­guis­ti­co bres­ciano. Di questo pat­ri­mo­nio cul­tur­ale, l’autrice va rac­coglien­do le ultime tes­ti­mo­ni­anze, nell’intento di sal­va­guardarne la memo­ria stor­i­ca. Un’ora dopo, sarà pre­sen­ta­to il «Lunario desen­zanese», cura­to dall’Associazione stu­di stori­ci «». Quest’anno il tema del lunario riguar­da le «vedute» di Desen­zano nelle carte di viag­gia­tori dell’ottocento. La man­i­fes­tazione è patro­ci­na­ta dall’assessorato alla Cul­tura di Desen­zano. Clau­dio Andrizzi