Lungolago sotto tiro Anche le minoranze vogliono chiarimenti

Desenzano: un’opera e mille critiche

Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Ieri mat­ti­na, nel Munici­pio di Desen­zano è sta­ta recap­i­ta­ta la copia dell’annunciato ricor­so deposi­ta­to al Tar di Bres­cia da un grup­po di cit­ta­di­ni assis­ti­ti dall’avvocato Pao­lo Zenoglio. E già oggi il doc­u­men­to, che con­tes­ta le modal­ità scelte per la selezione del­lo stu­dio pro­fes­sion­ale incar­i­ca­to di prog­ettare il rifaci­men­to del dis­cus­so lun­go­la­go Bat­tisti, ver­rà anal­iz­za­to dai legali che difend­er­an­no l’amministrazione comu­nale davan­ti ai giu­di­ci ammin­is­tra­tivi. E’, questo, il sec­on­do grosso osta­co­lo incon­tra­to dall’opera avvi­a­ta all’inizio di gen­naio scor­so, sul­la quale si è già abbat­tuta una sec­on­da tego­la: il provved­i­men­to di annul­la­men­to del medes­i­mo prog­et­to noti­fi­ca­to nei giorni scor­si al sin­da­co Cino Anel­li da parte del Sovrin­ten­dente ai beni ambi­en­tali e architet­toni­ci di Bres­cia. E adesso, le acque ven­gono ulte­ri­or­mente agi­tate dall’iniziativa dei con­siglieri comu­nali delle mino­ranze, che han­no chiesto la con­vo­cazione di un con­siglio comu­nale stra­or­di­nario e la cos­ti­tuzione di una com­mis­sione spe­ciale che «accer­ti la cor­ret­tez­za delle pro­ce­dure fino­ra adot­tate, nonchè quelle che l’amministrazione sceglierà per il com­ple­ta­men­to dei lavori». La richi­es­ta, deposi­ta­ta ieri, è fir­ma­ta dai con­siglieri Abba­di­ni, Abate, Raldiri, Pol­loni, Menega­to, Bertoni, Fran­coli, Pien­az­za e Tur­ri­ni. Nel testo si ricor­da appun­to che esiste una dif­fi­da invi­a­ta da un legale a nome di un grup­po di cit­ta­di­ni, che la Sovrin­ten­den­za ha annul­la­to l’autorizzazione rilas­ci­a­ta dal sin­da­co per i lavori del lun­go­la­go, e che, infine, «sospen­sioni pro­l­un­gate dei lavori o mod­i­fiche del prog­et­to com­portereb­bero gravi dan­ni eco­nomi­ci per l’ente comu­nale e per le attiv­ità com­mer­ciali e alberghiere del cen­tro stori­co». La pres­i­dente del con­siglio, dopo aver ascolta­to i capi­grup­po e la Giun­ta, deciderà sicu­ra­mente in mer­i­to. In par­ti­co­lare sul­la richi­es­ta di isti­tuire la com­mis­sione spe­ciale fat­ta dalle opposizioni.