Approvato il Piano del traffico, progetti per rendere più fluida la circolazione proteggendo i più deboli utenti della strada. Accolta la richiesta Confesercenti per lo studio di un parcheggio sotto la Maratona

Desenzano: via i semafori, arrivano 17 rotonde

Di Luca Delpozzo
e.m.

Dici­as­sette nuove rotonde per la via­bil­ità del­la cap­i­tale del Gar­da oltre alla riqual­i­fi­cazione di alcune strade e alla costruzione del nuo­vo parcheg­gio. L’am­min­is­trazione comu­nale del­la cit­tà in pochi giorni ha dato il là a due provved­i­men­ti impor­tan­ti. Ha infat­ti defin­i­ti­va­mente approva­to il piano del traf­fi­co, delib­era che pre­cede di pochi giorni l’aper­tu­ra del pro­ced­i­men­to for­male di vari­ante al Piano rego­la­tore per la local­iz­zazione di opere pub­bliche e di inter­esse pub­bli­co rel­a­tive alla via­bil­ità. E’ facile intuire come le due inizia­tive siano col­le­gate e con­seguen­ti. Infat­ti l’ag­gior­na­men­to del piano urbano del traf­fi­co (il pri­mo piano era sta­to approva­to dal­la Giun­ta Anel­li) pun­ta, per risol­vere i prob­le­mi, sul­l’e­lim­i­nazione dei semafori ed il ricor­so ad una valan­ga di rota­to­rie. E anco­ra prevede di dare pri­or­ità a pedoni e ciclisti, a poten­ziare il trasporto urbano val­u­tan­do la pos­si­bil­ità di atti­varne uno via lago. Il piano- ha spie­ga­to nel­la det­tagli­a­ta relazione l’asses­sore ai lavori pub­bli­ci Rodol­fo Bertoni- con­di­vide molte delle scelte del pri­mo piano. Desen­zano è inseri­ta nel­l’e­len­co dei comu­ni tur­is­ti­ci obbli­gati a dotar­si del Piano urbano del traf­fi­co elab­o­ra­to sul­la scor­ta dei rilievi dei flus­si nelle prin­ci­pali strade e incro­ci. Sono sta­ti ril­e­vati anche i veicoli in sos­ta. I prob­le­mi derivano dal­l’ec­ces­si­va pre­sen­za dei veicoli. Quel­li cir­colan­ti intes­ta­ti a desen­zane­si sono 17.926 di cui 14.314 auto e 1649 veicoli pesan­ti. L’indice di motor­iz­zazione è 612 volte supe­ri­ore a quel­lo provin­ciale, regionale e nazionale. Ma a questi automezzi van­no aggiun­ti quel­li dei moltissi­mi dimoran­ti e dei tur­isti. Il piano sot­to­lin­ea l’i­nadeguatez­za degli acces­si, la sat­u­razione delle aree di sos­ta in cen­tro a desen­zano e Riv­oltel­la ed alla stazione fer­roviaria, la caren­za di strut­ture per pedoni e ciclisti, la bas­sa qual­ità del servizio pub­bli­co su gom­ma, la pos­si­bil­ità di un trasporto urbano su acqua. Il piano pun­ta a riqual­i­fi­care le strade cre­an­do spazi per gli uten­ti deboli, gli incro­ci con rota­to­rie capaci di flu­id­i­fi­care la cir­co­lazione e offrire più sicurez­za. Gli inter­ven­ti pro­gram­mati sono dis­tin­ti fra quel­li da real­iz­zarsi a breve, cioè entro 2 anni e a medio ter­mine. Gli inter­ven­ti nei due cen­tri stori­ci di Desen­zano e Riv­oltel­la ver­ran­no defin­i­ti dal piano par­ti­co­lareg­gia­to che ver­rà con­seg­na­to a fine set­tem­bre. Fra le osser­vazioni approvate la più sig­ni­fica­ti­va riguar­da l’ac­cogli­men­to del­la pro­pos­ta del­la Con­fe­ser­centi di inserire la pre­vi­sione di real­iz­zare un parcheg­gio sot­ter­ra­neo da 300 posti alla Mara­tona. Sul piano prati­co l’am­min­is­trazione ha già dato il via lib­era all’in­ser­i­men­to nel Prg di una serie di inter­ven­ti riguardan­ti la via­bil­ità. Preve­dono la riqual­i­fi­cazione e ampli­a­men­to di alcu­ni trat­ti di via Mar­coni, del­la Mini­tan­gen­ziale e di via Res­i­den­ze, del­la real­iz­zazione del parcheg­gio pub­bli­co dietro la stazione ma sopratut­to del­la real­iz­zazione di ben 17 rota­to­rie sparse su tut­to il territorio.