Approvato il bilancio di previsione. Tra le opere il rifacimento di piazza Calderini e i parcheggi

Dieci milioni di euro per gestire il paese

07/01/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Annamaria Schiano

L’ultimo con­siglio comu­nale del 2005 e prob­a­bil­mente anche l’ultimo del manda­to Bendinel­li, lo ha annun­ci­a­to lo stes­so sin­da­co in con­clu­sione di sedu­ta, è scivola­to via velo­ce­mente, sen­za par­ti­co­lari con­tes­tazioni del­la mino­ran­za sul pun­to in pri­mo piano all’ordine del giorno: il bilan­cio pre­vi­sion­ale per il 2006 e il piano pro­gram­mati­co dei lavori pub­bli­ci per il tri­en­nio 2006/2008. «La finanziaria» del Comune, quest’anno, muoverà 10 mil­ioni e mez­zo di euro, che il con­sigliere incar­i­ca­to, Pietro Lui­gi Loren­zi­ni, ha illus­tra­to nel det­taglio. «I trasfer­i­men­ti del­lo Sta­to han­no subito una con­sis­tente riduzione e ver­ran­no ulte­ri­or­mente ridot­ti, men­tre i trasfer­i­men­ti dal­la Regione ven­gono con­fer­mati con un lieve incre­men­to. L’assunzione di nuovi mutui per finanziare le opere pub­bliche ha un vin­co­lo di legge, in quan­to gli inter­es­si non pos­sono super­are il 12 per cen­to delle entrate cor­ren­ti, abbi­amo quin­di la pos­si­bil­ità di assumere mutui per oltre seim­il­ioni di euro. Saran­no così acce­si tre mutui da 500 mila euro per l’arredo urbano di piaz­za Calderi­ni, per il restau­ro del cimitero e per il parcheg­gio del cen­tro sporti­vo; mutui anche da 100 mila euro per la sis­temazione del­la sala con­gres­si, 450 mila per un’oasi inter­ra­ta in via san Francesco, 150 mila per la sis­temazione di via san Bernar­do e altri 150 mila per la sis­temazione delle strade». Le spese che l’amministrazione soster­rà per il 2006 pre­viste in bilan­cio sono: 2 mil­ioni e 700 mila euro per il per­son­ale; 60 mila di con­trib­u­to stra­or­di­nario per la par­roc­chia di Gar­da, cifra che ver­rà poi ripetu­ta per gli altri due anni per con­sen­tire il recu­pero dell’ex ora­to­rio. Un accor­do di pro­gram­ma tra Comune e par­roc­chia prevede l’utilizzo dell’ex ora­to­rio e dell’ex cin­e­ma con annes­so parcheg­gio per attiv­ità comu­nali. Gli inves­ti­men­ti per set­tori in pro­gram­ma per il prossi­mo anno sono: 358 mila euro per la , che ha cinque vig­ili e due nuove assun­zioni part-time; 340 mila per l’istruzione pub­bli­ca; per la scuo­la mater­na è sta­ta mod­i­fi­ca­ta la con­ven­zione con il Comune, che ha innalza­to il con­trib­u­to da 129 mila a 145 mila euro. Per la cul­tura sono pre­visti 50 mila euro, nei quali rien­tra­no anche le attiv­ità del­la e di asso­ci­azioni e comi­tati che orga­niz­zano spet­ta­coli e con­cer­ti. Allo sport andran­no 194 mila euro; è sta­ta approva­ta anche una con­ven­zione con l’associazione cal­cio per la ges­tione del nuo­vo cam­po sporti­vo; per il nuo­vo cen­tro ten­nis saran­no spe­si 25 mila euro per l’acquisto dell’arredamento. Il tur­is­mo è il set­tore che subisce il mag­gior taglio: il 50 per cen­to in meno di stanzi­a­men­to, che pas­sa da 380 mila a 191 mila euro; ven­gono con­fer­mate le prin­ci­pali man­i­fes­tazioni: sardel­la­ta al Pal del Vò, palio delle con­trade, Autun­no d’oro e tra gli Olivi. Alla e trasporti sono des­ti­nati un mil­ione 800 mila euro per illu­mi­nazione e rifaci­men­to di strade, elim­i­nazione di bar­riere architet­toniche e creazione di aree di sos­ta. Qua­si 3 mil­ioni di inves­ti­men­ti sono pre­visti per strade e piazze: 500 mila euro per la costruzione di un nuo­vo parcheg­gio al cen­tro sporti­vo, 350 mila per la manuten­zione delle strade, 500 mila per la sis­temazione di piaz­za Calderi­ni, 150 mila per via san Bernar­do, 350 mila per la riqual­i­fi­cazione di via san­to Ste­fano e via XX set­tem­bre, 480 mila per la sis­temazione del trat­to di lun­go­la­go in zona ex Apt; 300 mila per piaz­za­le Caboto e altri 300 mila per la sis­temazione del­la passeg­gia­ta Lido-Corno. Alla ges­tione del ter­ri­to­rio e dell’ambiente andran­no 1 mil­ione 530 mila euro, nei quali rien­tra­no il servizio di smal­ti­men­to rifiu­ti, la manuten­zione dei gia­r­di­ni e dei parchi e il per­son­ale, cos­ti­tu­ito da nove addet­ti assun­ti a tem­po inde­ter­mi­na­to; è pre­vista la real­iz­zazione di una piattafor­ma eco­log­i­ca in zona Ris­are per la rac­col­ta dei rifiu­ti ingom­bran­ti. Per il sociale sono stanziati 830 mila euro des­ti­nati all’assistenza all’infanzia, agli anziani, ai gio­vani e al servizio cimi­te­ri­ale. Il con­siglio comu­nale ha vota­to a scru­ti­nio seg­re­to la nom­i­na del revi­sore dei con­ti. In propos­i­to, il capogrup­po di mino­ran­za Beni­amino Zer­mi­ni ha espres­so per­p­lessità sul­la for­ma e il con­tenu­to del­la delib­era di pro­pos­ta del­la mag­gio­ran­za alla ricon­fer­ma di Gio­van­ni Zap­palà, ex sin­da­co di Bren­zone e seg­re­tario comu­nale di Bus­solen­go. «Non è cor­ret­ta una delib­era che con­tiene già il nome scrit­to del revi­sore che dovrem­mo votare seg­re­ta­mente. Inoltre», ha pre­cisato Zer­mi­ni, «non sono inser­i­ti in cartel­la i cur­ric­u­la di altri can­di­dati. Non vor­rei con il voto a questo testo andare ad infi­cia­re fin dall’inizio il con­trol­lore dei con­ti del Comune, con­sid­er­a­to che la sua nom­i­na è già una stor­tu­ra per legge, poiché è il con­trol­la­to che nom­i­na il suo con­trol­lore». Alla fine Zap­palà è sta­to ricon­fer­ma­to, qual­cuno però, sul­la sche­da usci­ta poi dal­lo spoglio, ha cre­ato ilar­ità in assem­blea, scriven­do il nome di Fiorani.

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