Diego D’Ambrosi vince il «Segantini»

31/05/2016 in Attualità
Di Redazione

Diego D’Am­brosi di Tre­vi­so si è aggiu­di­ca­to il pri­mo pre­mio del­la 47ª edi­zione del pre­mio di pit­tura all’aper­to «Segan­ti­ni» che s’è svolto domeni­ca 29 mag­gio nel­l’an­ti­co rione Stran­forio. La giuria, com­pos­ta da Mario Romani­ni (pres­i­dente), Mario Cos­sali e Fran­co Chiarani ha attribuito il sec­on­do pre­mio (Cas­sa Rurale Alto Gar­da) a Gio­van Bat­tista Quare­na di Gavar­do, il ter­zo (Gar­da Trenti­no SpA) ad Adri­ano Daicampi di Vil­la Laga­ri­na e il pre­mio spe­ciale per acquerel­lo «Albrecht Dür­er» (AMSA SpA e Hotel Marchi di Arco) a Michele Loren­zi­ni di Mori. Il pre­mio spe­ciale del­la giuria degli artisti è anda­to a Ezio Aro­sio di Lis­sone.

Gli altri pre­mi: quar­to pos­to (Comu­nità Alto Gar­da e Ledro) a Cesare Bal­dassin di Cordig­nano; quin­to (Cas­sa Rurale Alto Gar­da) a Cir­il­lo Mur­er di Quin­do di Tre­vi­so; ses­to (Notai asso­ciati Cimi­no e Nar­ciso) ad Attilio Gul­ber­ti di Mon­te­bel­lo Vicenti­no; e set­ti­mo (Palace Hotel Cit­tà di Arco) a Cristi­na Di Cristi­na di Pomaro­lo.

Il pre­mio, nato nel 1966 in memo­ria del cele­bre pit­tore d’origine arcense Gio­van­ni Segan­ti­ni (Arco 1858, Mal­o­ja 1899), vuole pro­porre come ogni anno ai parte­ci­pan­ti la riscop­er­ta dei val­ori che resero cele­bre il mae­stro del divi­sion­is­mo, pri­mo fra tut­ti lo stret­to rap­por­to cul­tur­ale ed esisten­ziale tra uomo, artista e natu­ra. Per l’Amministrazione comu­nale si trat­ta di un’iniziativa volu­ta per ono­rare la memo­ria dell’illustre concit­tadi­no, orga­niz­za­ta dal­l’Asses­so­ra­to alla cul­tura in col­lab­o­razione con la Comu­nità Alto Gar­da e Ledro e la Cas­sa Rurale Alto Gar­da, l’aiuto del Comi­ta­to San Bernardi­no e di Gar­da Trenti­no SpA, e il sosteg­no di numerosi spon­sor (AMSA – Azien­da Munic­i­pale Svilup­po Arco; Notai asso­ciati Cimi­no e Nar­ciso, Arco; Palace Hotel Cit­tà di Arco; Cor­ni­ci Pom­pilj, Arco; Hotel Marchi, Arco).