Dal Garda Uno istruzioni agli utent.
Isole ecologiche, c’è un piano di emergenza

Difficoltà per la chiusura delle piazzole di raccolta

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Di Luca Delpozzo
m.to

I dis­a­gi causati alla popo­lazione dal­la chiusura di tutte e tre le isole eco­logiche di Desen­zano potreb­bero ter­minare attorno alla metà di mag­gio. Lo annun­cia il Comune.Nei giorni scor­si è sta­to mes­so a pun­to un piano stra­or­di­nario per la loro rac­col­ta dall’azienda Gar­da Uno, che gestisce per con­to del Comune il servizio di smal­ti­men­to. Ecco le novità principali.Le uten­ze domes­tiche potran­no con­tin­uare a depositare i rifiu­ti rici­cla­bili nelle «cam­pane» per la il cui svuo­ta­men­to è sta­to inten­si­fi­ca­to negli ulti­mi giorni; i rifiu­ti ingom­bran­ti, come frig­oriferi, tv, prodot­ti dalle uten­ze domes­tiche ver­ran­no rac­colti a domi­cilio con richi­este al numero verde 800 430477. Durante gli orari di aper­tu­ra, nei parag­gi delle isole eco­logiche di via Giot­to e del­la mini­tan­gen­ziale, per­son­ale di Gar­da Uno sarà a dis­po­sizione per fornire infor­mazioni e assis­ten­za: due squadre, inoltre, si muover­an­no sul ter­ri­to­rio per rac­cogliere even­tu­ali rifiu­ti abbandonati.In atte­sa poi del posizion­a­men­to di ecobox per la rac­col­ta dei rifiu­ti veg­e­tali, viene fat­to appel­lo ai cit­ta­di­ni di col­lab­o­rare rin­vian­do la manuten­zione e lo sfal­cio dei giardini.Per quan­to riguar­da le uten­ze domes­tiche e non domes­tiche che usufruis­cono del­la rac­col­ta a domi­cilio, fa sem­pre sapere Gar­da Uno, sarà con­fer­ma­to il servizio attuale. Le indus­trie, gli arti­giani, i gia­r­dinieri, le imp­rese edili, i riven­di­tori di elet­trodomes­ti­ci ed altre imp­rese che pro­ducono rifiu­ti da smaltire, non poten­do uti­liz­zare i con­teni­tori stradali, dovran­no con­ferir­li tramite ditte autor­iz­zate: mod­este quan­tità potran­no anche essere stoc­cate nelle aziende stesse, in atte­sa del­la riapertura.Sono state rin­vi­ate tutte le inizia­tive di sen­si­bi­liz­zazione alla sal­va­guardia dell’ambiente, come «Cap­i­tan Eco» (pro­roga­to fino al 31 mag­gio) e «Rici­cla e Risparmia». Frat­tan­to, ai pri­mi di mag­gio si ter­rà un ver­tice tra l’amministrazione comu­nale ret­ta dal sin­da­co Fioren­zo Pien­az­za, Provin­cia, Gar­da Uno, Arpa e Asl che dovrebbe dare il via libero defin­i­ti­vo alla ria­per­tu­ra delle due isole eco­logiche, la cui doc­u­men­tazione è già in pos­ses­so del­la Provin­cia che l’ha giu­di­ca­ta «com­ple­ta e suf­fi­ciente per il rilas­cio dei permessi».

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