Si effettuerà l’11 aprile a Desenzano l’assegnazione dei posti-barca. In Comune ben 700 domande per 450 ormeggi

Diportisti verso il sorteggio

Di Luca Delpozzo
m.to.

L’at­te­sa notizia che molti diportisti di Desen­zano aspet­ta­vano è ora final­mente uffi­ciale. Il sorteg­gio delle domande per asseg­nare i posti bar­ca nei quat­tro por­ti del­la cit­tad­i­na (darse­na Pon­tili, por­to Vec­chio, Riv­oltel­la e Zat­tera) si effettuerà mer­coledì 11 aprile nei locali del Comune di Desen­zano. Una vol­ta effet­tua­ta la «lot­te­ria» sarà pub­bli­ca­ta la grad­u­a­to­ria provvi­so­ria, che poi, sal­vo intop­pi o ricor­si ammin­is­tra­tivi, diven­terà oper­a­ti­va. Pri­ma del­l’inizio del­l’es­tate i diportisti baciati dal­la for­tu­na potran­no andarsene in bar­ca mol­lan­do gli ormeg­gi dal por­to di Desen­zano. Per quel­li più sfor­tu­nati, invece, si pre­an­nuncerà la dolorosa oper­azione di alag­gio del­la bar­ca per ripor­tarsela a casa oppure trasferir­la in un por­to pri­va­to, dove però di ormeg­gi liberi non si può nem­meno par­lare, tenu­to con­to che i pri­vati chi­udono le preno­tazioni già in autun­no. Agli uffi­ci comu­nali di Desen­zano sono arrivate almeno 700 domande su 450 ormeg­gi disponi­bili. E quin­di il sorteg­gio è scat­ta­to auto­mati­ca­mente. Nei mesi scor­si sono state vagli­ate atten­ta­mente le domande, alcune delle quali trovate prive di doc­u­men­ti o di fotografie. Sono state quin­di richi­este delle inte­grazioni dagli uffi­ci comu­nali. Una oper­azione com­p­lessa che si è con­clusa nei giorni scor­si. Nes­suno ha volu­to con­fer­mare l’indis­crezione sec­on­do la quale numerose domande sareb­bero in odore di fal­so. Le voci, del resto, in questi casi viag­giano velo­ce­mente sia che abbiano un fon­do di ver­ità, sia che non lo abbiano affat­to. In alcu­ni casi si è accer­ta­to che parec­chie domande con­tenevano fotografie di barche alle­gate in altre: quin­di dei clas­si­ci doppi­oni. Queste fur­bizie, d’altro can­to, si sono ver­ifi­cate anche quan­do ad asseg­nare i posti bar­ca era l’Is­pet­tora­to di Por­to. È sta­to un lavoro impeg­na­ti­vo quel­lo del­l’uf­fi­cio tec­ni­co e del­l’asses­sore Gio­van­ni Venieri: scre­mare le centi­na­ia di domande, effet­tuare con­trol­li incro­ciati, decidere sulle obiezioni mosse dal­l’Ore­co, l’organo di con­trol­lo, quin­di rivedere il ban­do e il rego­la­men­to. L’Ore­co ave­va obi­et­ta­to sul dirit­to di prelazione introdot­to dal Comune ai diportisti che ave­vano già ottenu­to la con­ces­sione lo scor­so anno. Insom­ma, una parten­za con tante insi­die. Cosa che non è cap­i­ta­ta solo a Desen­zano, ma a qua­si tut­ti i Comu­ni, con un’ec­cezione: Sirmione.