Ospite la medaglia olimpica Macchi

Dishow, come crescere a fianco della disabilità

06/05/2005 in Fiere
Di Luca Delpozzo
f.d.c.

Si apre oggi (fino a lunedì) al Cen­tro Fiera del Gar­da di Mon­tichiari la sec­on­da edi­zione di «Dishow», man­i­fes­tazione fieris­ti­ca delle tec­nolo­gie per miglio­rare la qual­ità del­la vita. Nata in occa­sione dell’anno europeo del dis­abile, l’iniziativa con­tin­ua ora con rin­no­va­to entu­si­as­mo nel pro­porre qual­i­fi­cati momen­ti di rif­les­sione, ma anche soluzioni pratiche des­ti­nate a miglio­rare la vita delle per­sone dis­abili e delle loro famiglie. L’edizione 2005 di Dishow è ded­i­ca­ta al mon­do dell’infanzia e dell’adolescenza, un mon­do «del­i­ca­to, che coin­volge emo­ti­va­mente tut­ti noi — si legge in una nota a fir­ma Staff Ser­vice e Lia­son, orga­niz­za­tri­ci del­l’even­to — soprat­tut­to quan­do alla gioia del­la nasci­ta suben­tra l’angoscia del­la malat­tia e lo spet­tro di una dis­abil­ità per­ma­nente». Per questo moti­vo, e per altri, a Dishow2005 sono pre­visti dif­fer­en­ti incon­tri per aiutare a «crescere con la dis­abil­ità». Si par­lerà, in gen­erale, delle malat­tie croniche che inter­es­sano anche l’area pedi­atri­ca (dall’asma, al dia­bete, all’epilessia, alla sor­dità, ai dis­tur­bi visivi, alle malat­tie infi­amma­to­rie intesti­nali, alle immun­od­e­fi­cien­ze prim­i­tive, e alle epatopatie) con il con­trib­u­to di esper­ti dell’Ospedale Civile di Bres­cia. Di grande attual­ità, basti pen­sare al dibat­ti­to sul­la fecon­dazione med­ical­mente assis­ti­ta ogget­to di ref­er­en­dum il prossi­mo mese, il con­veg­no sci­en­tifi­co che spazia dal momen­to del­la comu­ni­cazione che i medici fan­no ai gen­i­tori sul­la salute del nasc­i­turo, al prog­et­to ter­apeu­ti­co che ne segue. Ospite d’eccezione, il pro­fes­sor Adri­ano Fer­rari di Reg­gio Emil­ia che ter­rà la con­feren­za «Fra magi­co e con­so­la­to­rio esiste uno spazio sci­en­tifi­co per la riabil­i­tazione del bam­bi­no?». Lunedì alle 11 il gior­nal­ista Luca Pagliari, con­dut­tore radio­fon­i­co di Radio 24, rac­con­terà una sto­ria asso­lu­ta­mente par­ti­co­lare, inter­a­gen­do con il pro­tag­o­nista asso­lu­to di ques­ta vicen­da: Fab­rizio Mac­chi. A lui, ado­les­cente, venne ampu­ta­ta una gam­ba a causa di un tumore; da allo­ra, ha deciso di «volare», sceglien­do la bici­clet­ta per con­quistare, con una sola gam­ba, tra­guar­di incred­i­bili, tra cui una medaglia d’argento alle recen­ti paraolimpia­di di Atene. Lo stes­so pres­i­dente del­la Provin­cia Alber­to Cav­al­li ha indi­ca­to nel Dishow «un orig­i­nale modo per con­vogliare le forze dei diver­sa­mente abili in tante attiv­ità che siano utili per loro stes­si, affinchè la loro vita sia migliore, ma anche per essere d’aiuto alla soci­età che li cir­con­da». Tra gli spet­ta­coli da seg­nalare domani la rap­p­re­sen­tazione de «La Gira­vol­ta» di Pao­la Carmignani, con la regia di Sara Poli. Con del­i­catez­za ver­rà trat­ta­to il tema dell’Alzheimer.