Distribuzione gratuita di mascherine ai cittadini della Lombardia

09/04/2020 in Senza categoria
Di Redazione

offre un aiuto a chi è in difficoltà nel reperire mascherine e le distribuisce gratuitamente a chi non è ancora riuscito a trovarle e alle persone più fragili.

È già par­ti­to un piano che prevede la dis­tribuzione di un pri­mo quan­ti­ta­ti­vo di 3,3 mil­ioni di mascher­ine su tut­to il ter­ri­to­rio lom­bar­do. La dis­tribuzione sta coin­vol­gen­do diret­ta­mente i Comu­ni lom­bar­di, per fornire i pre­si­di in negozi di beni essen­ziali, super­mar­ket, tabac­cherie, poste e banche.

Gra­zie a un accor­do con Fed­er­far­ma, 300.000 mascher­ine sono già in dis­tribuzione e saran­no disponi­bili pres­so le far­ma­cie entro metà set­ti­mana, per chi ne avesse real­mente bisog­no o per chi dovesse sos­ti­tuire un prodot­to non adegua­to. Saran­no le stesse far­ma­cie a indi­vid­uare le per­sone in con­dizioni di fragilità, in base a indi­cazioni con­di­vise con Regione Lom­bar­dia.

Questo è solo il pri­mo quan­ti­ta­ti­vo reper­i­to, ver­ran­no dis­tribuite suc­ces­si­va­mente ulte­ri­ori mascher­ine, anche gra­zie al con­trib­u­to di alcune imp­rese lom­barde impeg­nate nel­la pro­duzione.

L’operazione è real­iz­za­ta con il Volon­tari­a­to orga­niz­za­to di e i Comi­tati di Coor­di­na­men­to del Volon­tari­a­to (CCV), in coor­di­na­men­to con le Prefet­ture, le Province e Anci Lom­bar­dia.

Ecco i dati del­la dis­tribuzione provin­ciale:

  • Berg­amo 360.000
  • Bres­cia 370.000
  • Como 178.000
  • Cre­mona 126.000
  • Lec­co 109.000
  • Lodi 95.000
  • Man­to­va 131.000
  • 900.000
  • Mon­za Bri­an­za 250.000
  • Pavia 165.000
  • Son­drio 66.000
  • Varese 245.000,
  • Colon­na Mobile regionale 5.000

Vedi info­grafi­ca

I Comu­ni con­troller­an­no la cor­ret­ta dis­tribuzione dei dis­pos­i­tivi.

In aggiun­ta ai 3,3 mil­ioni di mascher­ine per Comu­ni e far­ma­cie, sono state dis­tribuite 200.000 mascher­ine pres­so le edi­cole attive in Lom­bar­dia. Cias­cu­na edi­co­la ha a dis­po­sizione 50 pezzi da dis­tribuire alle per­sone più bisog­nose.

Uti­liz­za la masche­ri­na quan­do esci dall’ abitazione, per pro­teggere te stes­so e gli altri (vedi Ordi­nan­za regionale n.521 del 4 aprile)

Le rac­co­man­dazioni del­la Word Health Orga­ni­za­tion del 29 mar­zo sulle pre­cauzioni da assumere per ridurre i rischi di infezione da Covid-19 speci­f­i­cano che la trasmis­sione del virus avviene attra­ver­so le goc­ci­o­line res­pi­ra­to­rie a dis­tan­za ravvi­c­i­na­ta, minore/pari a 1 metro, attra­ver­so tosse o star­nu­ti, che pos­sono entrare a con­tat­to con le mucose e gli occhi o diret­ta­mente o attra­ver­so le mani.

Oltre al man­ten­i­men­to dell’isolamento sociale e al rispet­to delle indi­cazioni di igiene per­son­ale e ambi­en­tale già note – lavar­si fre­quente­mente le mani, uti­liz­zare un gel idroal­col­i­co, pulire fre­quente­mente le super­fi­ci con un dis­in­fet­tante speci­fi­co – è quin­di nec­es­sario come ulte­ri­ore pre­cauzione indos­sare mascher­ine chirur­giche o comunque coprire naso e boc­ca qualo­ra si deb­ba uscire dal­la pro­pria abitazione, dal momen­to che potrem­mo incro­cia­re altre per­sone e non sem­pre è pos­si­bile man­tenere la dis­tan­za pre­vista.