La riviera gardesana ospita la 24ª edizione della gara, uno delle più prestigiose del calendario italiano

Domani il « Triathlon Internazionale »,super atleti che lottano contro la fatica

15/06/2007 in Sport
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Di Luca Delpozzo

Scat­ta domani la 24ª edi­zione del Triathlon inter­nazionale “Cit­tà di Bar­dolino”, dis­ci­plina che rac­chi­ude in un’unica gara il nuo­to, la bici e la corsa.Una man­i­fes­tazione nata tim­i­da­mente in riva al lago, gra­zie all’intuizione di Camil­lo Camet­ti, pres­i­dente ono­rario del­la fed­er­azione ital­iana Triathlon, ed all’entusiasmo di gente di sport come Dante Armani­ni, deus ex macchi­na del­la com­pe­tizione garde­sana, diven­ta­ta negli anni l’evento sporti­vo d’eccellenza per il com­pren­so­rio Bal­do Garda.Parole che trovano riscon­tro nei numeri del­la man­i­fes­tazione pre­sen­ta­ta in grande stile al ris­torante Monte Felice di Bar­dolino, alla pre­sen­za del sin­da­co Pietro Meschi, dell’assessore allo sport Francesco Mar­chiori e del neo pres­i­dente dell’Unione Garde­sana alber­ga­tori Anto­nio Pasotti.In sala anche il pri­mo cit­tadi­no di Capri­no Ste­fano San­dri ed il mag­giore del­la com­pag­nia dei di Peschiera Anto­nio Sergi.Tutti gli inter­ven­ti han­no espres­so la volon­tà di con­tin­uare a molti­pli­care gli sforzi per man­tenere ai ver­ti­ci inter­nazion­ali una com­pe­tizione che il prossi­mo anno cele­br­erà le nozze d’argento.Domani, la parten­za è fis­sa­ta alle 12,30 dal­la spi­ag­gia di Pun­ta Cor­ni­cel­lo, con la frazione a nuo­to (1,5 km), per pros­eguire con 40 chilometri di bici e 10 di cor­sa. Il per­cor­so è quel­lo tradizione, tra luoghi sug­ges­tivi e angoli moz­zafi­a­to dove lo sfor­zo degli atleti si fonde con la bellez­za del territorio.Nell’edizione 2006 furono 1011 i parte­ci­pan­ti rego­lati da Vladimir Polikarpenko (6° suc­ces­so con­sec­u­ti­vo), con il tem­po di 1h 49’ 44’’, segui­to dall’austriaco Mar­tin Krnavek e dal croa­to Tony Moulay.In cam­po fem­minile, suc­ces­so per Beat­rice Lan­za, già pri­ma nell’edizione del 2003. L’atleta piemon­tese, pun­to di forza dell’Italia, sarà saba­to al via, al pari di un altro cal­i­bro da novan­ta come Sil­via Gemignani. La qua­si con­tem­po­ranea dis­pu­ta di una gara di Cop­pa del Mon­do cer­ta­mente priverà il Triathlon “Cit­tà di Bar­dolino” di qualche nome di gri­do (in dub­bio anche Vladimir Polikarpenko, il re di Bardolino).Tra gli iscrit­ti l’italo argenti­no Daniel Fontana, i france­si Franky Batal­ier e Niko­las Beok­er, il brasil­iano Macus Ornal­las e lo sloveno Sim­ic Mateya. Non man­ca la pat­tuglia d’australiani, cap­i­tana­ta da Tim Berkel, quin­to ai cam­pi­onati aus­traliani, Matt Clarke, sec­on­do a San Diego e l’under 23 Cam Good. Come sem­pre, però, per conoscere l’elenco defin­i­ti­vo dei parte­ci­pan­ti sarà nec­es­sario atten­dere le ultime ore pri­ma del­la parten­za, vista l’abitudine dei tri­atleti più for­ti d’iscriversi sul filo di lana. Una con­sue­tu­dine che non pre­oc­cu­pa la macchi­na orga­niz­za­ti­va imper­ni­a­ta sul­la pro­fes­sion­al­ità ed abne­gazione del Grup­po Sporti­vo Bar­dolino guida­to da Dante Armani­ni, asso­ci­azione che da sem­pre con­ta su uno stuo­lo di volon­tari in gra­do di seguire pas­so a pas­so ogni fase di una sfi­da alta­mente emozionante.Alla frazione in acqua (parten­za dal­la piattafor­ma di fronte al Lido Hol­i­day), segue la gara in bici lun­go le strade di Cavaion, Pas­tren­go, Affi, Riv­o­li, Capri­no e Coster­mano per ritornare a Bar­dolino, a Vil­la Car­rara Bot­tag­i­sio, da dove parte ed arri­va, dopo due giri sul lun­go­la­go e nel cen­tro stori­co, l’ultima frazione di cor­sa.

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