Teatro all’aperto in località Borgo polmone verde

Domani in Consiglio

28/09/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Angelo Peretti

Un tem­po ci arriva­va la Bigiona, il miti­co treni­no del­la fer­rovia Verona-Capri­no-Gar­da. Poi fu il capo­lin­ea e il depos­i­to delle cor­riere di lin­ea. Adesso l’area a lago del Bor­go dovrebbe diventare un pol­mone verde attrez­za­to per il teatro e per la con­veg­nis­ti­ca. Lì ci sorge infat­ti da una venti­na d’anni il palaz­zo dei con­gres­si, e ora dall’altra parte dei gia­r­di­ni pub­bli­ci anti­s­tan­ti la sala con­veg­ni dovrebbe nascere anche uno spazio teatrale all’aperto. Del prog­et­to si par­lerà in con­siglio comu­nale domani sera alle ore 21, pres­so la sala civi­ca di via Colom­bo. All’ordine del giorno c’è infat­ti il piano per la riqual­i­fi­cazione del­la zona verde com­pre­sa fra largo Pisanel­lo, via San Francesco, la sala con­gres­si e lun­go­la­go Regi­na Ade­laide. Si dovrebbe trattare di un inter­ven­to arti­co­la­to, des­ti­na­to a ridis­eg­nare l’assetto com­p­lessi­vo dell’intera porzione a lago del Bor­go, con l’ampliamento degli attuali gia­r­di­ni pub­bli­ci, la sis­temazione del lun­go­la­go e la creazione di uno spazio teatrale all’aperto di fronte all’hotel Ter­mi­nus. «Con quest’operazione», dice il sin­da­co Gior­gio Comenci­ni, « com­pirà un nuo­vo pas­so in avan­ti il proces­so di riqual­i­fi­cazione dell’arredo urbano e dell’assetto urban­is­ti­co del nos­tro paese. Nel­la zona del Bor­go, in par­ti­co­lare, quest’intervento com­ple­ta un più ampio prog­et­to che ha già vis­to la sis­temazione del par­co del­la Rimem­bran­za, la ria­per­tu­ra del palaz­zo dei con­gres­si e il rias­set­to del pon­tile in leg­no». Il piano in dis­cus­sione domani sera in con­siglio dovrebbe indi­vid­uare un per­cor­so pedonale che dall’ingresso del palaz­zo dei con­gres­si por­ti, attra­ver­so i gia­r­di­ni, ad una nuo­va strut­tura per rap­p­re­sen­tazioni des­ti­na­ta ad ospitare le man­i­fes­tazioni tur­is­tiche estive. Nascerà insom­ma una sor­ta di teatro all’aperto des­ti­na­to a pren­dere il pos­to dell’attuale largo Pisanel­lo, che si pre­sen­ta oggi come uno spoglio slargo asfal­ta­to con al cen­tro una brut­ta e ingom­brante aiuo­la spar­ti­traf­fi­co. Lì dovrebbe essere real­iz­za­ta una sor­ta di cavea con dei gradoni che fuori escono di poco dall’attuale liv­el­lo stradale. In più, sot­to la grado­natu­ra si dovreb­bero ricavare i servizi igien­i­ci e il depos­i­to delle attrez­za­ture. «Il man­u­fat­to », ci ave­va antic­i­pa­to l’assessore all’urbanistica, l’architetto Piero Van­ti­ni , «sarà posizion­a­to in modo tale da essere il più pos­si­bile inser­i­to nell’ambiente cir­costante, ben mime­tiz­za­to quin­di nel verde». Il teatro all’aperto dovrebbe infat­ti essere in qualche modo assor­bito dal verde dei gia­r­di­ni del pala­con­gres­si, che si allargher­an­no ver­so l’area attual­mente occu­pa­ta dal piaz­za­le. «Viene inoltre riv­ista e riqual­i­fi­ca­ta », ci ave­va det­to Van­ti­ni , «l’area cir­costante l’edificio comu­nale di via San Francesco, in modo da definire meglio alcu­ni posti macchi­na e dare un aspet­to più deco­roso al fab­bri­ca­to, di cui è pre­vista la ristrut­turazione». Per quel che riguar­da poi il lun­go­la­go, il prog­et­to sem­bra ne ipo­tizzi un leg­gero rial­zo dell’attuale sede stradale, per rag­giun­gere il liv­el­lo del mar­ci­apiede. Su tut­ta la zona, inoltre, l’asfalto lascerà spazio alla pietra e al por­fi­do.