Nido e materna, apre i battenti una scuola da quasi 200 posti

Domani inaugurazione, costo di 2,7 milioni di euro

22/10/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Si trat­ta di uno degli asili più gran­di e mod­erni del­la provin­cia quel­lo che si inau­gu­ra domani a Sirmione. Qua­si 200 posti, dis­tribuiti tra asi­lo mater­no (180 posti) e nido (15), spazi per attiv­ità di gio­co, riposo e sog­giorno del per­son­ale inseg­nante per un cos­to com­p­lessi­vo che sfio­ra i 2 mil­ioni e 700 mila euro, l’asilo sarà in gra­do di sod­dis­fare la cres­cente doman­da del­la popo­lazione infan­tile del­la cit­tad­i­na garde­sana. Il taglio del nas­tro del «Sant’Orsola» che si tro­va in via Gal­vani alla Roviz­za, è pre­vis­to alle ore 10.45, seguirà la mes­sa, quin­di alle 11.45 la benedi­zione e alle 12 una visi­ta dei locali. Inter­ver­ran­no autorità civili e reli­giose, oltre nat­u­ral­mente al sin­da­co Mau­r­izio Fer­rari ed all’intera giun­ta. Un’opera, si dice­va, decisa­mente mod­er­na e fun­zionale che si aggiunge agli altri asili comu­nali di Lugana e del cen­tro stori­co, ma che, a causa dell’incremento demografi­co dovu­to prin­ci­pal­mente alle numerose famiglie di immi­grati, rischi­a­vano di scop­pi­are. L’edificio, che si com­pone di due bloc­chi per l’attività nor­male che si svol­gerà a piano ter­ra, com­prende anche una zona inter­ra­ta adibi­ta a mag­a­zz­i­no e dis­pen­sa. C’è anche uno spazio per ospitare il per­son­ale eccle­si­as­ti­co con annes­sa cap­pel­la voti­va. Mol­ta super­fi­cie ester­na, gius­ta­mente, è sta­ta ris­er­va­ta al verde, c’è anche uno spazio adibito a teatri­no all’aperto dove i bam­bi­ni potran­no social­iz­zare e fare qualche spet­ta­co­lo. Cias­cu­na sezione può accogliere fino a trenta bimbi.Di dimen­sioni più ridotte è, invece, il nido con acces­so indipen­dente dal resto del fab­bri­ca­to, prog­et­ta­to per accogliere lat­tan­ti e bim­bi svez­za­ti. La zona des­ti­na­ta ai più pic­coli com­prende un sog­giorno e due locali per dormire con 7 culle per locale. Il Comune ha real­iz­za­to, infine, inter­ven­ti di riammod­er­na­men­to anche degli altri due asili.