La statale 45 bis per Riva ritorna agibile da mezzogiorno e fino al 4 aprile

Domani riapre la Gardesana

21/03/2002 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Alto Lago

La «Garde­sana» sarà per­cor­ri­bile nel­la sua parte più set­ten­tri­onale — fra Limone e Riva — da domani, ven­erdì 22 mar­zo, a par­tire da mez­zo­giorno. La notizia è uffi­ciale e l’ha resa nota la Provin­cia autono­ma di Tren­to con un’or­di­nan­za del 19 mar­zo. È ciò che tut­ti si atten­de­vano, dopo il pri­mo rin­vio: la data di ria­per­tu­ra era sta­ta inizial­mente fis­sa­ta per il 13 mar­zo. I chilometri inter­es­sati sono quel­li tra il 109,700 e il 112,200 in prossim­ità del­la nuo­va gal­le­ria «Epi­ca», costru­i­ta a tem­po di record nel 2001 e inau­gu­ra­ta nel luglio del­lo scor­so anno dal pres­i­dente del­la Repub­bli­ca Car­lo Azeglio Ciampi. Dopo la lunghissi­ma inter­ruzione, che dura ormai da metà gen­naio (pre­ce­du­ta da un altro stop di un mese tra novem­bre e dicem­bre), domani potran­no cir­co­lare tut­ti i mezzi infe­ri­ori a 3,50 metri di altez­za. L’aper­tu­ra sarà com­ple­ta, giorno e notte, e si pro­trar­rà fino alle ore 23 del 4 aprile. Da quel giorno e fino al 10 mag­gio entr­eran­no in vig­ore nuove regole di tran­si­to. Eccole: aper­tu­ra di giorno dalle 7 di mat­ti­na alle 18. Quin­di traf­fi­co bloc­ca­to fino alle 21.30 dopodiché ci sarà una «fines­tra» fino alle 22.30 nel­la quale gli auto­mo­bilisti potran­no tran­sitare. Chiusura com­ple­ta di notte, dalle 22.30 alle 7 del mat­ti­no. Per tut­to il peri­o­do di aper­tu­ra com­pre­so tra il 4 aprile e il 10 mag­gio potran­no pas­sare i mezzi non supe­ri­ori ai metri 2,80 di altez­za e il traf­fi­co sarà alter­na­to. Potran­no — infine — essere pos­si­bili bre­vi e saltu­ar­ie chiusure del­la stra­da per con­sen­tire par­ti­co­lari tipi di lavoro. Ma se, per auto­mo­bilisti e tur­isti in arri­vo con gli auto­bus, la notizia è pos­i­ti­va, così non è per i ciclisti. L’or­di­nan­za del­la Provin­cia autono­ma vieta, infat­ti, il tran­si­to alle bici­clette fino al prossi­mo 10 mag­gio. La con­fer­ma del­la ria­per­tu­ra del­la stra­da era par­ti­co­lar­mente atte­sa a Limone e nei comu­ni altog­a­rde­sani. I sin­daci del­l’al­to Gar­da era­no sta­ti riu­ni­ti in Comu­nità mon­tana dal pres­i­dente Bruno Faus­ti­ni, per avan­zare un’ipote­si di lavoro alla Provin­cia di Tren­to: la scelta è cadu­ta su ques­ta aper­tu­ra, segui­ta dal­la chiusura not­tur­na fino al 10 mag­gio, in modo che il tran­si­to sia con­sen­ti­to almeno di giorno, pur con il sac­ri­fi­cio impos­to agli auto­bus, che non pos­sono pas­sare. Con ques­ta scelta, però, i lavori dovreb­bero con­clud­er­si il 10 mag­gio e ver­rebbe, di con­seguen­za, sal­va­ta la pri­mav­era con i numerosi pon­ti fes­tivi, che in Ger­ma­nia pun­teggiano il mese di mag­gio. La set­ti­mana scor­sa una del­egazione com­pos­ta da ammin­is­tra­tori limone­si e del­la quale face­vano parte anche Faus­ti­ni e l’asses­sore provin­ciale Paroli­ni, oltre ai dep­u­tati bres­ciani, si è reca­ta a Roma, incon­tran­do i ver­ti­ci Anas. Sul tavo­lo le prospet­tive del­la «Garde­sana» nel trat­to anco­ra gesti­to dal­l’Anas, a sud del con­fine trenti­no. Un tavo­lo tec­ni­co sul­l’ar­go­men­to si è tenu­to ieri a , men­tre un incon­tro isti­tuzionale è sta­to con­vo­ca­to per oggi tra ammin­is­tra­tori di comu­ni, Provin­cia, Regione, Anas e Comu­nità mon­tana, per vedere si ipo­tiz­zare una scala di pri­or­ità di inter­ven­to per spendere il gruz­zo­lo mes­so a dis­po­sizione dal­l’Anas: poco meno di 30 mil­ioni di euro. Tre le ipote­si tra cui scegliere: For­bisi­cle (a sud di Cam­pi­one), Nanzel (a sud di Limone) o il trat­to che scende dal con­fine trenti­no a Limone.

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