Si parte all'alba alla Rocca Viscontea con il maestro Sandro Laffranchini. Concerti spontanei negli angoli più suggestivi della città

Domenica 19 giugno Lonato del Garda risuonerà per la Festa della Musica

18/06/2016 in Attualità
Di Redazione

Domeni­ca 19 giug­no, analoga­mente a quan­to avver­rà in oltre 100 local­ità ital­iane e in molte impor­tan­ti cit­tà europee, Lona­to del Gar­da accoglierà la sua pri­ma edi­zione del­la Fes­ta del­la Musi­ca. Nata in Fran­cia nel 1982, la fes­ta è ormai diven­ta­ta un aut­en­ti­co fenom­e­no sociale, con musicisti di ogni liv­el­lo e di ogni genere che invadono con le loro note e il loro can­to strade, cor­tili, piazze, gia­r­di­ni, stazioni, musei, palazzi.

Il Comune di Lona­to del Gar­da ha ader­i­to con grande entu­si­as­mo a questo affasci­nante e coin­vol­gente even­to. E’ un bor­go ric­co di angoli sug­ges­tivi, pieni di fas­ci­no e sto­ria. E pro­prio alcu­ni luoghi d’eccezione del­la cit­tà diven­ter­an­no sede inusuale di una serie di con­cer­ti che la faran­no risco­prire in una maniera com­ple­ta­mente nuo­va: si potrà assis­tere a per­for­mance in saloni e gia­r­di­ni di palazzi pri­vati, ascoltare un con­cer­to di pianoforte nel­la che fu del sen­a­tore Ugo da Como o godere di una futur­is­ti­ca esi­bizione di musi­ca elet­tron­i­ca in cima ai 55 metri di altez­za del­la panoram­i­ca e cinque­cen­tesca Torre Civi­ca.

Il pro­gram­ma, pen­sato per dare spazio al mag­gior numero di musicisti pos­si­bile e offrire una panoram­i­ca di tut­ta la pro­duzione musi­cale, dal rock al pop al blues, alla musi­ca lir­i­ca, clas­si­ca, elet­tron­i­ca e jazz, entr­erà nel vivo dalle 18 fino alla mez­zan­otte, con due gran­di palchi nel par­co del­la Roc­ca vis­con­tea e nel cor­tile di Palaz­zo Zam­bel­li e, in alter­nan­za, diver­si appun­ta­men­ti dis­sem­i­nati nelle vie del cen­tro stori­co. Dopo una tap­pa nel gia­rdi­no di Casa Maraz­zo Loren­zi­ni, in via Bar­zoni 2, ad ascoltare 7 arpe celtiche dirette da Bar­bara Da Paré, al pub­bli­co potrà cap­itare di imbat­ter­si nei gorgheg­gi di un sopra­no, affac­cia­to al bal­cone del­la set­te­cen­tesca Casa Chiodera, di ass­apo­rare un aper­i­ti­vo musi­cale in piaz­za Mar­tiri del­la Lib­ertà, o di entrare nel Salone delle Quat­tro Sta­gioni di Palaz­zo Ger­ar­di, mag­nifi­ca­mente affres­ca­to, ad ascoltare il con­cer­to di Ful­vio Sig­urtà e Gian­lu­ca Di Ien­no, impeg­nati in un incon­tro musi­cale di improvvisazione sen­za con­fi­ni di genere.

Il fit­to pro­gram­ma serale sarà antic­i­pa­to da un appun­ta­men­to pomerid­i­ano alle 16 nel gia­rdi­no del­la scuo­la del­l’In­fanzia di Maguz­zano, per una meren­da musi­cale offer­ta gra­tuita­mente a quan­ti vor­ran­no rag­giun­gere il bel­lis­si­mo luo­go panoram­i­co in bicicletta.

 Ma fas­ci­no e sug­ges­tione inon­der­an­no Lona­to fin dalle prime luci del­l’al­ba, quan­do, nel Quartiere alto del­la Roc­ca — una delle più estese for­ti­fi­cazioni del­la Lom­bar­dia, mon­u­men­to nazionale dal 1912 — alle 6 del mat­ti­no si potrà assis­tere al con­cer­to “Da Bach a Calvi­no: viag­gio all’as­colto del­l’in­vis­i­bile” del mae­stro San­dro Laf­fran­chi­ni, pri­mo vio­lon­cel­lo del Teatro e del­la Filar­mon­i­ca del­la Scala, e del­l’at­tore Mat­tia Sebas­t­ian Gior­get­ti, su testi di Ita­lo Calvi­no (Le cit­tà invis­i­bili, Palo­mar, Il barone ram­pante e Il vis­con­te dimez­za­to) e musiche di Bach, Ligeti, Cas­sadò, Saint-Saens e Morricone.

La parte­ci­pazione a tut­ti i con­cer­ti è gra­tui­ta. In caso di piog­gia, la mag­gior parte degli appun­ta­men­ti sarà garan­ti­ta in ambi­en­ti pro­tet­ti. Mag­giori infor­mazioni sul sito www.roccadilonato.it e sul­la pag­i­na Facebook.

 

San­dro Laf­fran­chi­ni, dis­cen­dente da una famiglia di musicisti di scuo­la bres­ciana di antiche tradizioni, inizia lo stu­dio del vio­lon­cel­lo a sei anni sot­to la gui­da del padre (pri­mo vio­lon­cel­lo del­la Scala dal 1969 al 2005). Pros­egue gli stu­di al di con Maria Leali, dove si diplo­ma nel 1993 con lode e men­zione d’onore. Si per­feziona alla Fon­dazione Romani­ni con M. Brunel­lo, alla Stauf­fer di Cre­mona con R. Fil­ip­pi­ni, per pros­eguire il pro­prio iter alla Hochschule di Basilea, con T. Demen­ga, nel 1999. Pre­mi­a­to nei prin­ci­pali con­cor­si inter­nazion­ali ital­iani (con­cor­so Stradi­vari, Rotary, Pinero­lo, Stre­sa) intraprende poi il pro­prio per­cor­so come pri­mo vio­lon­cel­lo, dap­pri­ma come vinci­tore di con­cor­so all’Ac­cad­e­mia Nazionale di San­ta Cecil­ia, a Roma, nel 1998, poi a Milano, dopo aver vin­to nel 1999, pri­mo clas­si­fi­ca­to, il con­cor­so di Pri­mo vio­lon­cel­lo del Teatro e del­la Filar­mon­i­ca del­la Scala, ruo­lo che rico­pre tuttora.

Dal 2003 in poi col­lab­o­ra come vio­lon­cel­lo di spal­la per la World Orches­tra for Peace, diret­tore V. Gergiev, con la quale ha effet­tua­to tournée nelle sale più pres­ti­giose a liv­el­lo mon­di­ale, suo­nan­do fra l’al­tro il cele­bre asso­lo del Gugliel­mo Tell di Rossi­ni per i BBC proms alla Roy­al Albert Hall di Lon­dra. Nel 2007 ha col­lab­o­ra­to con lo stes­so ruo­lo con la Lon­don Sym­pho­ny Orches­tra e negli anni suc­ces­sivi con l’Orches­tra del­l’­Opera di Zurigo.

Come solista ha suona­to con le orchestre: Filar­mon­i­ca Ital­iana, Aos­ta, Umbria e Sicil­iana, Osa­ka Sym­pho­ny, Siber­ian Sym­pho­ny di Kras­no­yarsk e con le orchestre da cam­era del­la Scala (Archi, Vir­tu­osi e Cameristi).

Ha all’at­ti­vo diverse inci­sioni discogra­fiche con l’Al­tus Trio, com­pos­to dal vio­lin­ista Klai­di Sahat­ci e dal pianista Andrea Rebau­den­go, tra le quali si seg­nalano i Trii di Schu­mann, Donizetti e Bern­stein. Per la casa discografi­ca Limen­mu­sic sono pub­bli­cate nel 2015 le Suites di Bach per vio­lon­cel­lo solo in cd e dvd.

Dal 2011 ha assun­to l’in­car­i­co di coor­di­na­tore artis­ti­co del­l’Ensem­ble del Teatro Grande di Bres­cia, for­mazione, dal duo al ses­tet­to, in res­i­den­za nel­l’omon­i­mo teatro. Suona un vio­lon­cel­lo Car­lo Anto­nio Testore del 1730, suo com­pag­no prefer­i­to per le doti stru­men­tali di voce dolce e pro­fon­da. Appas­sion­a­to di auto­mo­bili, di sé dice che i col­leghi gli chiedono più spes­so con­sigli per l’ac­quis­to di un’au­to che arcate…

 

Mat­tia Sebas­t­ian Gior­get­ti, reg­ista, attore e orga­niz­za­tore ha fat­to parte del­la Com­pag­nia pri­maria del Cen­tro Attori dal 1982. Si é spe­cial­iz­za­to in regia con i reg­isti di fama inter­nazionale Tadashi Suzu­ki e Theodor­os Ter­zopou­los. E’ reg­ista asso­ci­a­to del­la SCOT Suzu­ki Com­pa­ny of Toga e reg­ista sta­bile del­la I‑SCOT, in Giap­pone, com­pag­nia che pro­duce spet­ta­coli con attori inter­nazion­ali che recitano ognuno nel loro idioma.

Inseg­nante del “Suzu­ki Actor Method Train­ing” e diret­tore artis­ti­co dell’Accademia CTA Cen­tro Teatro Atti­vo di Milano.

Ha col­lab­o­ra­to all’organizzazione artis­ti­ca di Fes­ti­val come il Teatro Clas­si­co Teatro Olimpi­co di Vicen­za – Fes­ti­val Milano New York — Il Teatro Ital­iano in Giap­pone, Shizuo­ka. Dal 1990 é coor­di­na­tore edi­to­ri­ale del­la riv­ista Sipario.  E’ sta­to Diret­tore Artis­ti­co del Teatro Anti­co Pietrarosa di Pollina.

Ha mes­so in sce­na testi di: Mau­rice Maeter­linck, Alfred Jar­ry, Yuko Mishi­ma, Edward Bond, Bertolt Brecht, Jean Genet, José Tri­ana, Anais Nin, Car­lo Ter­ron, René De Obal­dia, Valenti­no Bom­piani, Dino Buz­za­ti, Sla­womir Mrozeck, Edoar­do San­guineti, Indro Montanelli,Vittorio Tivoli, Boris Vian, Jean Tardieu, Shake­speare.  I suoi spet­ta­coli sono sta­ti pre­sen­tati anche fes­ti­val inter­nazion­ali in Cina, Giap­pone, Por­to­gal­lo, Siria.

Come attore ha lavo­ra­to con Theodor­os Ter­zopou­los, Fil­ip­po Criv­el­li, Fran­co Enriquez, Beppe Menegat­ti e lavo­ra­to al fian­co di attori come Cor­ra­do Pani, Vale­ria Mori­coni, Clau­dia Lawrence, Glau­co Mau­ri, Pino Micol, Daniel Von Bar­gen, Randy Dan­son, Ellen Lau­ren, Kameron Steele, Jin­seng Gu, Will Bond.

Real­iz­za e pro­duce recital di musi­ca e poesia.

Diplo­ma­to in com­po­sizione elet­tron­i­ca al Con­ser­va­to­rio , ha com­pos­to numerose colonne sonore; ideato e real­iz­za­to il prog­et­to “Conoscere il Melo­dram­ma” in col­lab­o­razione con il Comune di Milano.